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Manca la firma a riscontro: la banca perde 100mila euro

SAN FELICE. U na garanzia da 100mila euro a favore della banca che voleva esercitarla per inadempimento del debitore. Garanzia vanificata per la mancanza di una firma a riscontro della banca sull’atto...

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SAN FELICE. U na garanzia da 100mila euro a favore della banca che voleva esercitarla per inadempimento del debitore. Garanzia vanificata per la mancanza di una firma a riscontro della banca sull’atto di fideiussione. La sentenza è stata pronunciata dal giudice di Modena. Lo fa sapere il Codacons: «Abbiamo ottenuto l’annullamento sia della fideiussione prestata dalla moglie a favore del marito (sulla base della constatazione di fatto) sia del contratto di fideiussione poiché privo della sottoscrizione dell’istituto di credito, riportando solo la firma della moglie del debitore». La sentenza (1597/2016) è stata emessa dal Tribunale contro San Felice 1893 Banca Popolare: «È importante - rimarca il Codacons - in quanto, richiamandosi a numerose precedenti sentenze di giudici di merito e alla recentissima sentenza della Cassazione, ha affermato che in forza del fatto che la validità dei contratti bancari è condizionata dall’esistenza della forma scritta, la fideiussione non può ritenersi valida ed efficace in assenza della firma della banca anche se la stessa è redatta su carta intestata dell’Istituto».

«Con la medesima sentenza il Tribunale - oltre che annullare la fideiussione di valore pari ad oltre 100.000 euro - ha annullato il decreto ingiuntivo a carico del debitore principale affermando che la banca non può pretendere il pagamento di somme quantificate solo sulla base degli estratti conto dal 2005 in avanti di un rapporto di conto corrente sorto nel 1995 affetto in parte da anatocismo ed in ogni caso senza produrre il contratto di apertura del rapporto di conto corrente». Codacons invita «tutti gli utenti dei servizi bancari a far sempre verificare i rapporti con banche e finanziarie al fine di controllare se le pretese della banca sono o meno legittime» e dice di essere «in grado di effettuare gratis tali controlli a chi si rivolgerà allo stesso Codacons (numero verde 800 050 800).

«La sentenza - replica l’istituto bancario di San Felice - rientra in un più ampio contenzioso tra le parti, che ha visto sempre respinte le domande avanzate contro la Banca. L’unica richiesta di controparte accolta riguarda la mancata accettazione scritta da parte della Banca relativamente ad una fideiussione rilasciata dagli attori (debitori), atto quest'ultimo che, tuttavia, per espressa disposizione normativa non richiede alcuna accettazione scritta da parte del creditore (Banca), trattandosi di atto unilaterale non rientrante nell'ambito di applicazione dell’art. 117 del Tub. Per questo motivo la Banca ha già interposto appello avverso dinanzi alla Corte d’Appello di Bologna».

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