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Prezzi grano duro: le richieste di Confagricoltura

Confagricoltura Bologna ha richiesto che l'Ager - Borsa Merci di Bologna sia sede della Cun - Commissione per la rilevazione dei prezzi del grano duro dell'Area Centro-Nord Italia. «Bologna è il...

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Confagricoltura Bologna ha richiesto che l'Ager - Borsa Merci di Bologna sia sede della Cun - Commissione per la rilevazione dei prezzi del grano duro dell'Area Centro-Nord Italia.

«Bologna è il riferimento mercantile di chi opera nell’area di Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche nonché nelle regioni del Nord e la principale Borsa Merci italiana utilizzata dalla Direzione Generale Agricoltura dell'Unione europea per l'aggiornamento settimanale delle quotazioni nelle diverse piazze comunitarie».

A dirlo è stato il presidente Gianni Tosi, sottolineando che il decreto Cun in approvazione prevede l'istituzione di «una o più sedi a livello nazionale». L'Associazione Granaria dell'Emilia-Romagna (Ager-Borsa Merci di Bologna) conta oltre 500 operatori iscritti, tra produttori, stoccatori, commercianti e industriali del settore molitorio, pastario, mangimistico e oleario.

Al centro anche gli accordi di filiera con Barilla.

Per la campagna cerealicola 2015-2016 la Regione ha chiuso un accordo per la fornitura di 120mila tonnellate di grano duro alta qualità al pastificio di Parma, interessando una superficie di circa 20mila ettari.

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