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Croce Blu, via alla campagna tesseramenti

Croce Blu, via alla campagna tesseramenti

L’associazione di Soliera copre l’emergenza in 8 Comuni: nel 2015 un totale di 6.275 servizi

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SOLIERA. Il primo novembre scorso, come avviene ogni anno, è stata avviata la campagna di tesseramento della Croce Blu di Soliera, associazione di volontariato che gestisce i servizi, in particolare quelli relativi all’emergenza, nei Comuni della stessa Soliera oltre che di Carpi, Campogalliano, Novi, Modena, Bastiglia, Bomporto e San Prospero. Servizi che, l’associazione giustamente desidera sottolinearlo, «sono realizzati con la massima professionalità dovuta a una puntuale e rigorosa formazione dai volontari e collaboratori».

Alla presidenza dell’associazione c’è Alan Leonardi mentre l’amministratore è Mirco Bassoli. I numeri che fotografano l’attività della Croce Blu di Soliera sono in continuo aumento: i servizi di emergenza dai 1.603 compiuti nel 2014 sono passati ai 1.798 del 2015, quelli di ambito sociale dai 4.357 realizzati nel 2014 sono diventati 4.477 l’anno scorso e i chilometri percorsi nel 2014 sono stati 325mila, divenuti 357mila nel 2015.

In occasione della campagna di tesseramento gli 800 soci sostenitori sono chiamati al rinnovo e a questi si aggiungeranno coloro che si iscriveranno per la prima volta.

Obiettivo della Croce Blu di Soliera è arrivare a quota 1.000 iscritti: va evidenziato che questa attività di tesseramento permette di coprire in parte i costi non supportati dalle convenzioni sottoscritte con gli enti pubblici. L’iscrizione quale socio sostenitore va distinta da quella dei soci attivi, vale a dire le persone che prestano la loro attività volontaria di servizio. È ovvio che il socio sostenitore può limitarsi a fornire il proprio contributo senza altri impegni: sei mesi dopo la prima iscrizione matura in ogni caso anche il diritto di partecipare alle elezioni triennali degli organi direttivi. Esistono poi i soci onorari e i soci benemeriti riconosciuti dal consiglio direttivo: i primi sono quelli che si sono distinti per la loro attività, i secondi per donazioni di particolare entità: c’è chi per esempio ha donato un’ambulanza.

La Croce Blu di Soliera lancia un appello alla cittadinanza per i tesseramenti ricordando che «ogni anno, con diverse iniziative, l’associazione deve reperire circa 50mila euro, necessari per fare fronte alla copertura dei costi».

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