Il Comune fa dietrofront e dà ragione ai corrieri
Ci sarà più tempo per effettuare le consegne in centro storico alla mattina senza incorrere in sanzioni. Nuove modifiche anche per il carico e scarico
L’introduzione del nuovo sistema di telecamere per monitorare l’accesso nella Zona a traffico limitato (Ztl) nel centro storico di Modena «sta già dando i primi risultati positivi rispetto agli obiettivi fissati, con una migliore qualità e vivibilità degli spazi pubblici, ma sono comprensibili le richieste di gradualità nell’applicazione di alcuni provvedimenti». Lo afferma l’assessore alla Mobilità Gabriele Giacobazzi commentando l’incontro con i rappresentanti delle associazioni di categoria rispetto ad alcune questioni specifiche sollevate nei giorni scorsi anche in vista dell’avvio da martedì 15 novembre delle sanzioni attraverso l’utilizzo delle telecamere con riprese anche in uscita. Comune soddisfatto che ammette, però, che alcuni cambiamenti sono necessari.
Giacobazzi sottolinea come per una «valutazione complessiva del nuovo assetto della mobilità servirà un periodo di taratura del sistema e una fase di assestamento dopo il cambiamento di abitudini».
In particolare, per i corrieri (14 operatori), oltre alla conferma delle deroghe nel periodo delle festività, previste ogni anno, si definirà un’estensione temporanea della fascia oraria del mattino: fino a fine marzo l’orario entro il quale uscire dalla Ztl sarà spostato alle 12, rispetto alle 10.30, come già previsto per i fornitori di esercizi commerciali e/o pubblici esercizi con sede in Ztl che dimostrino la frequente necessità di accesso alla Ztl. L’estensione provvisoria arriva dopo la richiesta di un periodo maggiore per organizzare l’attività per la categoria dei trasportatori conto terzi, il cui accesso con l’avvio del nuovo sistema di telecamere della Ztl è stato ricondotto entro le fasce generali (dal lunedì al sabato dalle 5 alle 10.30 e dal lunedì al venerdì anche nel pomeriggio dalle 13.30 alle 16.30).
Anche per gli istituti di vigilanza privata è stata prevista una specifica deroga per il transito nelle corsie preferenziali, ulteriore rispetto a quella già indicata per gli interventi di emergenza (che potranno essere dimostrati ex post): le auto con contrassegno degli istituti potranno accedere alle corsie riservate nelle ore serali e notturne, dalle 21 alle 6. Il provvedimento è volto ad agevolare l’attività di controllo di tale categoria che rappresenta un deterrente contro possibili reati a tutela di tutti.
Nei prossimi giorni, inoltre, verrà definito anche un provvedimento per concedere un tempo più ampio per la sosta per effettuare il carico e scarico delle merci: a partire dalla fine di marzo, dagli attuali 30 minuti si passerà a 45 minuti, sempre con esposizione del disco orario.
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