«Sui campi confiscati alla mafia»
Un pranzo di Libera per raccontare il servizio con video e immagini
«È un’esperienza che ti cambia: per quanto si sia coinvolti sul tema della mafia, è solo prendendo la propria valigia e creando legami con le persone che, tutti i giorni, lottano contro di essa, che si riesce davvero a capire».
Con queste parole la giovane Emma Monfredini racconta le impressioni raccolte a seguito della partecipazione, lo scorso luglio, al campo di volontariato e impegno civile in Puglia, a Cerignola, promosso dal Presidio Libera di Carpi. Emma è una dei 14 giovani tra i 18 e i 24 anni che hanno partecipato al campo Estate Liberi!: insieme a lei, Rebecca Righi, Vittoria Lucrezia Braglia, Melissa Paolucci, Carla Raffaella Manuele, Bilal Amal, Martina Pederzoli, Filippo Turner, Bilal Ouakib, Sofia Logli, Sofia Moudni, Mirko Linguella e Marco Avitabile.
Domenica 13 novembre, a partire dalle 12.30 presso il Circolo Arci Kalinka a Carpi, si terrà “Portatori di sogni”, il pranzo nel corso del quale, tramite video, immagini e parole, i ragazzi del Presidio Libera ‘Peppe Tizian’ racconteranno la loro esperienza, portando il pubblico a contatto con i sogni di libertà e dignità che ogni giorno si realizzano sui beni confiscati alle mafie e gestiti dalle cooperative sociali ‘Pietra di scarto’ e ‘Altereco’. Prenotazioni al pranzo al numero 347.1579375. (val.cam.)
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