Canali-Telleri, scontro frontale
Prignano. Le dimissioni del capogruppo Manelli innescano la resa dei conti
PRIGNANO. Alta temperatura ieri mattina per il Consiglio convocato con un unico punto: la surroga legata alle dimissioni del capogruppo di maggioranza Fabrizio Manelli con l’ingresso al suo posto della giovane Silvia Ennas, prima dei non eletti. L’occasione infatti ha visto un vivace scambio di vedute tra Walter Telleri (unico presente fra l’opposizione) e il sindaco Valter Canali sullo stato di tenuta della maggioranza.
«È una giornata triste - ha esordito Telleri - perché vede prevalere l’ipocrisia rispetto al reale giudizio sulle cose. Presentate con una scarna comunicazione burocratica un fatto che invece è gravissimo, perché in Manelli avete perso il massimo esponente del mondo agricolo che è parte sostanziale del nostro territorio. Possiamo giocare a raccontarci favole, ma ricordiamo bene gli scontri memorabili tra lui e il sindaco. Avevo perplessità su questo gruppo da quando nel 2014 fu posto il veto perché non vi entrassi. Ma c’erano giovani che davano speranza. Due anni e mezzo dopo, si vede chiaramente che chi aveva la responsabilità di tenerlo coeso, non vi è riuscito. Il paese è spaccato, e il sindaco non può dire sempre che è colpa d’altri».
«Ho ringraziato Manelli per il lavoro svolto, ma non ho potuto trattenerlo di fronte a una scelta personale che va rispettata - ha ribattuto Canali - Se il paese è spaccato, Telleri lo dobbiamo in gran parte a lei, che ha fatto di tutto per spaccarlo, portando avanti tra l’altro una battaglia per la Pro Loco persa in partenza. Non vedo affatto tutta quella negatività di cui parla, ma capisco che lei deve fare opposizione. Per conto mio, penso a portare avanti il programma elettorale».
L'ingresso della Ennas, molto attiva nel mondo del volontariato, non risolve però il nodo capogruppo: «Non è ancora stato scelto chi avrà l’onore e l’onere», ha precisato Canali. (d.m.)
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