Da mondi lontani per imparare l’italiano
Gli immigrati del Cpa di Vignola decisi ad integrarsi: studiano per il diploma, il lavoro e ... l’amore
VIGNOLA. Vengono da mondi lontani, portandosi dietro le storie più disparate: la fuga dalla violenza dei terroristi in centro Africa, il rifiuto delle dittature, il desiderio di rifarsi una vita o di trovare un lavoro in Italia.
Sono circa duecento gli immigrati che frequentano il Cpa di Vignola, che si appoggia alle scuole medie Muratori.
Un mondo spesso sconosciuto, un mondo di persone che in Italia è decisa a cercare l’integrazione, una opportunità: «Chi frequenta il nostro istituto - spiega la prof Chiara Pini - lo fa perchè comprende l’importanza di conoscere la lingua italiana per inserirsi, perchè è deciso ad una integrazione in positivo, attiva. Molti per migliorare il loro inserimento nelle comunità in cui vivono della Valle del Panaro, molti per avere una possibilità in più di trovare un lavoro, nella necessità di rientrare in formazione, acquisire competenze linguistiche in italiano o un titolo di studio. Il nostro è un istituto provinciale, che ha varie sedi. ma è anche un laboratorio di cittadinanza, intercultura e confronto civile tra le persone».
Ieri una delegazione di 12 iscritti del Cda, accompagnata dallaprof Pini, ha visitato la Gazzetta: volevano scoprire le dinamiche della “notizia”, dalla scrittura di un articolo, all’importanza dei social, e dei filmati. Per loro - ci auguriamo - è stata una bella avventura, un passo dentro il nostro mondo, il mondo di “Modena”.
Ma, confessiamolo, è stata una bella esperienza anche per noi della Gazzetta, perchè è stimolante scoprire che ragazzi e ragazze venuti dalla Nigeria, dal Pakistan, dal Venezuela, dalla Turchia... hanno curiosità per la storia italiana, i suoi costumi, le forme di governo (dal ducato, alla monarchia, alla repubblica) e ne sanno riconoscere limiti e contraddizioni anche nei rapporti con il mestiere di giornalista. E poi i menabò, i titoli, le notizie di paese... Buona fortuna a tutti. Da Emmanuel che studia latino e cinese per un lavoro in Europa a Rizwan, che imparando l’italiano vorrebbe anche dimostrare alla famiglia della fidanzata italiana che nei sentimenti e nella vita ci può essere un posto degno anche per lui. Della delegazione facevano parte: Emmanuel Okwor, Christian Okwor, Abdelhadi El Faiz, Coraralage Tushani Manamperi, Rizwan Tipu, Rachida Ait Lmoudden, Loubna Bensar, Alfred Hala, Foster Affum, Youssef Bounsir, Nathaliya Lushani, Marina Vasquez.(ase)
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