Elemosina molesta: arrestati
Moglie e marito clandestini oppongono resistenza alla Municipale
NONANTOLA. Si aggiravano intorno al Conad di via Mavora a Nonantola e molestavano i clienti del supermercato, chiedendo l’elemosina. Richieste che, però, spesso si facevano troppo insistenti, tanto che la polizia municipale di Nonantola ieri mattina ha deciso di fare un controllo.
I due questuanti, moglie e marito di 26 e 28 anni, non appena hanno visto avvicinarsi gli agenti hanno deciso di allontanarsi, rifiutando di consegnare i documenti e di prestare ascolto alle parole dei vigili.
Questi ultimi, evitando accuratamente di avvicinarsi troppo per impedire che la lite verbale sfociasse in un’aggressione fisica, hanno chiamato rinforzi.
E così in via Mavora è intervenuta una seconda unità di polizia municipale. Solo così gli agenti hanno potuto fermare la coppia e farsi consegnare i documenti di riconoscimento. Ne è venuto fuori che i due nigeriani sono clandestini in territorio italiano. La polizia municipale ha proceduto all’arresto del 28enne e della 26enne per oltraggio a pubblico ufficiale e li ha portati a Modena, dove sono stati consegnati all’autorità guidiziaria, che provvederà ad avviare le procedure di espulsione.
Quello del Conad di Nonantola non è l’unico caso di mendicanti molesti segnalato in zona, diversi casi negli ultimi mesi si sono verificati in Comuni limitrofi. In particolare a Castelfranco, dove i mendicanti spesso diventano molto aggressivi.
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