Ladri svuotano appartamento terremotato in centro
SAN FELICE. «Siamo andati nell’appartamento in piazza che avevamo arredato e ammodernato poco prima del sisma. Un controllo, con il pensiero di smontare la cucina e donarla a nostra figlia che va a...
SAN FELICE. «Siamo andati nell’appartamento in piazza che avevamo arredato e ammodernato poco prima del sisma. Un controllo, con il pensiero di smontare la cucina e donarla a nostra figlia che va a vivere da sola, in attesa che l’immobile possa finalmente essere restaurato. Ma quando abbiamo aperto la porta, io e mio marito, non c’era più nulla. Hanno lasciato solo il water, che evidentemente non era di loro gradimento».
Accade a San Felice, in via Onorio Ferraresi. Dove la desertificazione del terremoto e del post terremoto rendono possibile che i ladri entrino in una appartamento al primo piano, passando dalla saracinesca del bar chiuso da quasi cinque anni.
E che organizzino in grande stile un trasloco di mobili, sanitari, cucina inclusi frigo, forno e lavastoviglie senza che nessuno se ne accorga.
«Siamo arrabbiati, amareggiati, sconcertati - spiega la proprietaria - questo appartamento lo avevamo pensato per uno dei familiari. Poi è successo quel che è successo.
Vengo personalmente una volta ogni tanto per controllare. L’ultima volta, qualche settimana fa, era tutto in ordine. Parliamo di un immobile che era stato completamente rinnovato, dagli impianti agli arredi....».
La proprietaria si è sfogata, incassando la solidarietà e lo sconcerto dei conoscenti. Oggi deciderà se vale la pena, in un contesto così deprimente di furti e ladronerie di ogni sorta, presentare una denuncia. Non è la prima volta che i ladri assaltano case del centro chiuse nel post sisma: era già accaduto in via Martiri e in via Ascari, e chissà quante altre volte rimaste sconosciute.
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