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Appennino: pioggia, vento e frane. Un campanile è inagibile

di Daniele Montanari
Appennino: pioggia, vento e frane. Un campanile è inagibile

Tempesta sabato sera nella zona del Dragone: chiusa la torre a Montefiorino Problemi alla viabilità a Frassinoro e Palagano. Cade un cornicione a Serra

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Ferite aperta in Appennino a seguito delle piogge del weekend, che hanno assunto anche i tratti di una vera tempesta nella zona del Dragone, tra Frassinoro, Palagano e Montefiorino. Qui in particolare ha lasciato la conseguenza più eclatante, facendo volare via dal tetto della torre campanaria diverse “piagne”, le lastre di pietra arenaria che fanno da copertura, rendendo off limit la struttura. È successo sabato verso le 18: «Ci ha avvertito il parroco – spiega il sindaco Maurizio Paladini – e abbiamo subito stoppato l’accesso, per il pericolo, in vista del sopralluogo tecnico che decreterà l’inagibilità del campanile, su cui però speriamo di intervenire nel più breve tempo possibile». Spettano infatti al Comune i lavori perché la struttura è di sua proprietà, a differenza della chiesa attigua, dato che si tratta dell’antica torre del mercato (lo storico Guido Bucciardi ne data l’origine intorno al 1200) diventata campanile nel 1947. Non sono mancati poi frane e avvallamenti sulle strade, qui come a Frassinoro, dove la serata e la notte di sabato sono state da incubo: «Smottamenti e occlusioni stradali poi rimosse a Pian degli Ontani e in località Rovina – spiega il sindaco Elio Pierazzi – mentre a Torcigolo, verso Romanoro, la strada resta chiusa, ma lì c’è solo una casa, peraltro chiusa in questo periodo. Ma le preoccupazioni maggiori sono per il cedimento che ha costretto a istituire il senso alternato su un’arteria comunale trafficatissima come la Fondovalle Dolo, in località Corno del Montone».

E ancora fossi tracimati in quantità, come quello che sabato verso le 22 ha fatto intervenire i vigili del fuoco volontari di Frassinoro (fuori anche per l’incendio di una canna fumaria in via Ducale, nel capoluogo) per l’allagamento della sp 35 poco prima di Fontanaluccia. Tanti fossi esondati anche a Palagano (sorvegliato speciale quello dei Ghiavardi), tronchi e rami caduti, più l’incubo frane: «Strada ulteriormente abbassata in via San Vitale a Monchio – sottolinea il sindaco Fabio Braglia – così come a Savoniero in via La Penna. Ed è peggiorata la situazione sulla strada per Boccassuolo». Vigili del fuoco in azione nella notte anche a Sestola, dove i volontari di Fanano verso le 4 hanno rimosso un albero caduto sulla provinciale per Roncoscaglia nella zona della discoteca. Alla mattina invece intervento di pompieri di Pavullo a Miceno per un’auto uscita di strada (illeso il conducente) e poi verso le 11 in pieno centro a Serra per un pezzo di cornicione staccato dal palazzo di via Roma 3: non si è fatto male nessuno per fortuna, nonostante il viavai, ma tutto il marciapiede è stato transennato. Episodio simile il sabato precedente a Pavullo, nel vecchio palazzo sulla Giardini di fianco alla gelateria.

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