Bonus Cultura: giovani di Modena entusiasti. Ma l’accesso è ancora complicato
L’“assegno” di 500 euro che lo Stato darà ai diciottenni piace agli studenti delle superiori di Modena che lamentano, però, l’iter difficile. «Li spenderò per cinema e libri», dicono in tanti. Ecco chi aderisce
MODENA. Si chiama “bonus cultura”, ha il valore di 500 euro ed è stato previsto dal governo per i diciottenni. Il lancio ufficiale è avvenuto più di un mese fa, ma la sua effettiva attivazione solo da qualche giorno. I giovani, però, non hanno aspettato che venisse dato il via libera. Molti di loro si erano già registrati sul Sistema pubblico di identità digitale (Spid). Come Andrea Pellacani. «Mi sono messo avanti - racconta lo studente del Selmi biologico - e già a settembre avevo fatto la registrazione per l'identità digitale. Questo è il primo passo per richiedere il bonus».
Quattro gli “identity provider” (fornitori di identità) per registrare le credenziali “Spid” e accedere, in seguito, ai servizi online della Pubblica amministrazione. I “fornitori” sono: Poste Italiane, Tim, InfoCert e Sielte. È difficile ottenere le credenziali? «Non è semplice - spiega Pellacani - tuttavia, per la cifra predisposta per noi giovani, si può fare. Bisogna stare attenti e la procedura è lunga, ma non impossibile».
Qualche difficoltà l'ha riscontrata Chiara Grandi, iscritta all'ultimo anno del Selmi linguistico. Ma è entusiasta di poter accedere al credito. «Ce ne hanno parlato a scuola ma ho avuto qualche complicazione per accedere al bonus. Ritenterò». Come lo utilizzerai? «Al cinema e per l'acquisto di libri». A voler arricchire la propria libreria, col “bonus cultura”, c'è anche il primo intervistato. «Vorrei acquistare libri - aggiunge Pellacani - magari per l'università. Devo solo capire se per quel genere di testi è possibile utilizzare il buono. Altrimenti lo userò per la visita di musei in giro per l'Italia». Infatti, il bonus per i diciottenni può essere utilizzato su più fronti. Oltre a libri, audiolibri ed ebook, anche per l'acquisto di biglietti per concerti, ingressi a spettacoli teatrali, cinema, musei, monumenti e parchi. Altresì, per l'accesso a fiere, festival e circhi. Ad usufruirne sono i ragazzi del “98” residenti in Italia, che hanno già spento o stanno per spegnere diciotto candeline. Il bonus è spendibile entro dicembre 2017. La procedura per accedervi, invece, è da concludere entro fine gennaio.
E qualcuno scontento c'è, come Cristian Salvatore Presicce, studente al Centro di formazione professionale Nazareno di Carpi. «Non sono sicuro che lo utilizzerò - spiega Presicce - perché avrei voluto fare altri acquisti, sicuramente più tecnologici». La visita a musei fuori città rimane, invece, tra le scelte di Alessia Righi. La ragazza frequenta l'ultimo anno del Cattaneo-Deledda. «Vorrei usufruirne - dice Righi - per tornare al Museo della Scienza di Milano e a quello del Cinema di Torino». Tuttavia, non tutti gli enti hanno aderito all'iniziativa. In città, i primi ad aderire all'iniziativa sono tutti i teatri che fanno parte di Emilia Romagna teatri (Ert), le librerie Giunti e la Galleria Estense. In tanti stanno provvedendo.
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