Gazzetta di Modena

Modena

caffè concerto

Incontri serali sui classici Si comincia con Calvino

“Perché leggere i classici?”. È la domanda con cui si apriranno stasera gli appuntamenti con “Il Leggio” al Caffè Concerto. L’associazione propone quattro incontri serali con testi di autori che...

1 MINUTI DI LETTURA





“Perché leggere i classici?”. È la domanda con cui si apriranno stasera gli appuntamenti con “Il Leggio” al Caffè Concerto. L’associazione propone quattro incontri serali con testi di autori che hanno scritto la storia della cultura europea. Tutte le discussioni letterarie si svolgeranno alle 21 nel locale in piazza Grande. Un’ora prima partirà una riflessione da simposio con calici e assaggi. Un assaggio del pensiero di Italo Calvino sarà dato stasera. L’opera portata dalla relatrice Sandra Tassi, infatti, è “Perché leggere i classici?”, raccolta di saggi postuma del narratore italiano. Tra due settimane, precisamente lunedì 21, il testimone passerà a “Papà Goriot”. Il racconto di Honoré de Balzac sarà interpretato da Eusebio Ricci. Attila Lavagno porrà l’attenzione su “Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde”. Il romanzo dell’autore scozzese Robert Louis Stevenson rivivrà martedì 10 gennaio prossimo. La chiusura sarà affidata a un autore da premio Nobel: Thomas Mann. È nata in Germania come lo scrittore, ma risiede a Modena Iris Faigle, la relatrice dell’incontro di martedì 28 febbraio. Il libro di cui si parlerà? “Morte a Venezia”. (g.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google