Carpi, banditi assaltano villa e razziano tutti i gioielli
Un bottino di migliaia di euro. I malviventi si sono arrampicati sulla grondaia La proprietaria: «Sono uscita mezz’ora per la spesa: sapevano i miei movimenti»
CARPI. Questione di una manciata di minuti: appena una quarantina. Tanto è bastato, tuttavia, perché i ladri entrassero in casa e la mettessero a soqquadro rubando migliaia di euro in gioielli.
È successo a Gargallo, sabato nel tardo pomeriggio: un furto ai danni dell'abitazione di una giovane donna - G. G. - ancora turbata per la violazione della propria intimità.
«Erano le 18.50 - racconta - quando sono uscita per fare la spesa. Una commissione veloce: era sera, pioveva e non avevo intenzione di fare tardi. Quando sono tornata a casa ho guardato l’orologio, erano le 19.30». Da subito, ha capito che qualcosa non andava, per istinto.
«Il cancelletto di casa era aperto - continua - e questo mi ha fatto insospettire ma poi, quando ho aperto la porta, ho usato la chiave: era chiusa e, per un attimo, mi sono tranquillizzata. Appena entrata, però, mi sono accorta che le ante dei mobili nell'ingresso erano aperti. Le chiavi di scorta non erano al loro posto, ma appoggiate su un mobile. Un’improvvisa corrente d'aria mi ha allarmata, quindi sono andata in cucina e ho visto che la porta finestra era aperta dall'interno: ho capito che qualcuno era stato - o era - lì dentro e l'aria era causata dal fatto che dal piano di sopra faceva corrente con la porta d'ingresso ancora aperta».
G. G. ha quindi immediatamente chiamato le forze dell’ordine e i propri famigliari, che sono immediatamente accorsi sul posto. «Sono rimasta al piano terra in attesa - spiega - avevo timore di salire: non sapevo chi o cosa avrei trovato. Quando è arrivata la mia famiglia, siamo andati su e, lì, abbiamo constatato il disastro: qualcuno era entrato e aveva buttato all'aria il contenuto di tutti gli armadi e dei cassetti. Hanno rubato l'unica cosa che avevo, l'oro: non ho soldi né altri oggetti di valore in casa».
I ladri - ma se fossero uno o più sarà competenza delle forze dell'ordine indagare - si sono arrampicati su una grondaia per farsi strada sulla pensilina, forzando quindi l’unica finestra senza inferriate. E rigorosamente chiusa. «La mia casa è dotata di inferriate su ogni finestra, tranne che su quella - spiega la donna - quindi credo mi tenessero d'occhio da tempo, sia per capire da dove avrebbero potuto farsi strada sia per quanto riguarda il trovare la casa priva di occupanti. Purtroppo non avevo ritenuto necessario attaccare l'allarme: non credevo che in pochi minuti avrei potuto correre un rischio del genere: un “errore” che non ripeterò più».
«I miei vicini non hanno sentito alcun rumore - conclude - infatti tutto quel che poteva causare rumore in casa è stato attentamente appoggiato su divani o letti, per non destare attenzione. Sarà difficile recuperare i miei preziosi. Inferriate, porte blindate...: è impressionante constatare con che facilità i ladri entrino: ci si sente totalmente indifesi».
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