Il Comune continua a pagare A breve subentra l’Unione
Cambiano i gestori ma non la sostanza. Parliamo delle case popolari che, come noto, nei prossimi mesi saranno, nel distretto ceramico, gestite dall’Unione dei Comuni. Nel periodo di “interregno”,...
Cambiano i gestori ma non la sostanza. Parliamo delle case popolari che, come noto, nei prossimi mesi saranno, nel distretto ceramico, gestite dall’Unione dei Comuni. Nel periodo di “interregno”, infatti, spetta comunque ai singoli enti locali gestire graduatorie e immobili, stanziando somme e cercando di favorire l’uniformazione di procedimenti e prassi in vista dell’ingresso in Unione. Il Comune di Sassuolo negli ultimi mesi sta anche razionalizzando l’utilizzo degli alloggi ERP (con cambi di alloggio “d’ufficio” per superare situazioni di sottoutilizzo e di sovraffollamento) e ha di recente speso circa mille e 300 euro per pagare alle amministrazioni condominiali le spese relative ai periodi di non occupazione degli appartamenti. Nello specifico il Comune ha versato oltre 850 euro al condominio Padovani a titolo di spese condominiali per un appartamento preso in affitto a giugno e ad oggi abitato in forza di una concessione “agevolata”. La quota, relativa al 2016, è stata intanto versata dal Comune che chiederà il rimborso all’attuale conduttore. Caso diverso invece per un appartamento del condominio “Torino 89”. Anche in questo caso si tratta di un’unità immobiliare affittata dal Comune e concessa a canone agevolato, secondo le graduatorie. Quì la spesa è pari a 460 euro. (a.gilioli)
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