Gazzetta di Modena

Modena

Emotion

L’autunno Blumarine: moderna femminilità con tocchi d’androginia

di Maria Vittoria Melchioni
L’autunno Blumarine: moderna femminilità con tocchi d’androginia

Classici come maculato, pizzo macramè e stampa fiorata riletti con occhi più moderni per un’eleganza venata di noir

3 MINUTI DI LETTURA





Autunno in fiore. Ma chi si aspetta l'atteggiamento romantico che contraddistingue le creazioni di Anna Molinari per Blumarine, resterà piacevolmente sorpreso. Grandi classici dello stile come il maculato e il pizzo macramè, la stampa fiorata e le silhouette che accarezzano il corpo, vengono riletti con occhi più moderni e texture narrative per un'eleganza venata di noir.

La collezione descrive una figura femminile non invadente, ma persistente la cui allure affascina dal mattino alla sera. Importantissimo infatti è il daywear contraddistinto dal gusto del mix and match, con una profusione di motivi floreali, di grafismi positivo/negativo che sono ispirati agli intrecci dei rami, alla calma e alla sorpresa di un giardino lussureggiante o di un parco. Il romanticismo si fonde con il mood urbano in modo delicato ma deciso, radicato nel presente, abbandonando il mood nostalgico che è solito evocare. Il gusto per i materiali preziosi e le lavorazioni artigianali si amplifica, giungendo a una sintesi insieme grafica e sognante.

La collezione è dominata da un gioco visivo e tattile di mélange: le lane spinate maschili brulicano di ricami di filo policromo; eyelets metallici ritmano le volute del pizzo di lana. Le forme hanno un garbo asciutto e ladylike: piccoli abiti, trench, parka, top e pantaloni sottili, ballgown fluidi scrivono la grammatica di un guardaroba speciale. Le materie contraddicono le forme, creando sorpresa: il trench é di pizzo, il parka e il cocktail dress del medesimo tweed. Le stampe hanno una spontaneità pittorica: fiori di ortensia come pennellate, spot di giaguaro. Ricami di gigli e iris simboleggiano ottimismo.

I contrasti creano nuovi equilibri: pelli verniciate si accostano a sete leggere e voile, tweed e shearling in nuance off hanno una mano sensuale. La palette dei colori è un racconto fitto di toni di aubergine, grigio, rosa polvere, blu, nero che si amalgamano in composizioni accese dai bagliori metallici di oro e argento. Così ci colpisce l'abbinamento del rosa con il rosso per il lupeto in leggerissimo filo di cashmere, il trench in persiano in un tono di fucsia molto affascinante, il cappotto rosso in pelle laccata e stampata con un motivo coccodrillo, profilato e impreziosito dal colletto anni '60 in visone, o ancora il montone lungo rosa pastello decorato con un intarsio ad anelli.

I cappotti vengono proposti per essere indossati con pantaloni alla gaucho in jersey di lana, in principe di galles e in spinato, elegantissimi dritti con le pinces, o jeans con sdruciture e decorazi ad intarsi con anelli, oppure nella versione cropped che tanto successo ha riscosso nella stagione estiva. Non mancano le gonne la cui lunghezza è quella delle prime “mini” di Mary Quant impreziosite da ricami floreali in stile Art Déco.

Gli abiti da sera in seta stampata ripropongono i fiori visti sui cappotti e sulle gonne realizzati in un tweed dalla voluta allure mascolina. Il messaggio è preciso: femminilità ben precisa, ma non stucchevole, molto moderna con tocchi di androginia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google