Ladri entrano in casa di un imprenditore: bottino di 2mila euro
CONCORDIA. «Sono davvero brutti i tempi in cui viviamo adesso. È 28 anni che abito in Italia con la famiglia e 19 anni che ho l’impresa, ma non ho mai subito un furto in casa mia. Nei cantieri,...
CONCORDIA. «Sono davvero brutti i tempi in cui viviamo adesso. È 28 anni che abito in Italia con la famiglia e 19 anni che ho l’impresa, ma non ho mai subito un furto in casa mia. Nei cantieri, purtroppo, i ladri ci hanno fatto visita molte volte, non mi è mai capitato, però, di rincasare e ritrovarmi derubato delle mie cose». A sfogarsi, per il colpo subìto - con bottino di circa 2mila euro - è Tahar Idmachiche, marocchino 51enne e titolare dell’impresa edile omonima, con sede in via Bosco Monastico a Fossa. Ed è proprio lì che domenica, intorno alle 20, i ladri hanno colpito.
«Sono tornato a casa poco prima delle 21 e l’ho trovata a soqquadro - racconta l’uomo - mi hanno portato via un televisore ed un computer. Per entrare hanno prima provato a forzare un’inferriata di una finestra sul retro, al piano terra, poi, non essendoci riusciti, hanno preso una scala che avevo nel cortile e sono saliti verso quella al primo piano. Hanno spaccato il vetro e si sono introdotti». Non solo nell’abitazione, dove l’imprenditore vive con la famiglia, ma anche nello stabile adiacente. «Hanno forzato la porta d’ingresso del magazzino e mi hanno rubato due martelli pneumatici del valore di 600 euro l’uno - riprende Idmachiche - Aggiunti al furto della tv e del computer, portano il danno a più di 2mila euro. Credo però che i ladri siano stati disturbati dall’abbaiare dei cani della mia vicina, perché avevo altri strumenti di valore nel capannone che non hanno toccato. I carabinieri sono intervenuti subito, ma possono fare poco. Dispiace doversi rassegnare a questi episodi, purtroppo sempre più frequenti». (vale c.)
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