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Modena, addio a Rolando Leonardi, anima del Bulldog

carlo Gregori
Modena, addio a Rolando Leonardi, anima del Bulldog

Si è spento a 76 anni Rolando Leonardi, era l’anima del ristorante “Bulldog” e del circolo “I Fedelissimi”. Oggi, 9 novembre, il funerale

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MODENA. Quando si parla di “vecchia Modena” si intende una miscela tradizionale di buona cucina emiliana, ospitalità e battute sempre pronte possibilmente in dialetto. Per questo con la scomparsa di Rolando Leonardi, storico titolare dei “Fedelissimi” e del “Bulldog”, la nostra città perde un pezzo della sua anima più sincera. Rolando è stato il gestore, in società con tutta la famiglia, di un ristorante famoso e di un circolo conosciutissimo tra appassionati di biliardo e tifosi gialloblù.

Da tempo Rolando era malato e ultimamente viveva presso la figlia Aurora a Nonantola, dove si è spento l’altro giorno. Il funerale si terrà oggi. Questa mattina si potrà visitare la salma per un ultimo saluto alla Camera ardente del Policlinico, presso la cui cappella alle 14.30 si terrà una funzione religiosa con la benedizione. La salma sarà poi accompagnata a San Cataldo e in seguito sarà cremata.

L’avventura nella ristorazione per Rolando Leonardi e la moglie Egle iniziò quando la coppia emigrò con due figli piccoli in Brasile stabilendosi, come tanti immigrati italiani con scarse disponibilità finanziarie ma qualche idea, in un piccolo paese nella regione di San Paolo. Attraverso una società con un piemontese, Rolando aprì un primo ristorante sfruttando le abilità di famiglia impratichendosi così nella cucina modenese.

A causa delle tensioni sotto la dittatura militare, i Leonardi tornarono a Modena nel 1976. In città Rolando prese in gestione il circolo “I Fedelissimi” allora in via Ganaceto, una storica sala di biliardo frequentata dai tifosi del Modena Calcio e da tanti giovani. Quella tappa dei “Fedelissimi” finì nel 1988 solo perché la Camera di Commercio comperò l’immobile e Rolando fu costretto a spostarsi.

Per la nuova sede scelse il primo piano di una casa di via Borelli. “I Fedelisismi” ripartì e due anni dopo, al piano di sotto, aprì punto di ristoro poi diventato ristorante, il “Bulldog”. Nel corso degli anni il “Bulldog” è diventato un locale di riferimento in città. Rolando lascia la moglie Egle, il figlio Silvano e sua nuora Melania e la figlia Aurora e il genero Luca: una famiglia unita nella gestione del ristorante.

 

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