Gazzetta di Modena

Modena

Cartelli stradali, è il caos: «Piegati e poco visibili»

di Andrea Gilioli
Cartelli stradali, è il caos: «Piegati e poco visibili»

Cittadini e aziende segnalano al Comune il rischio che corrono gli utenti stradali «L’amministrazione deve intervenire presto per la necessaria manutenzione»

2 MINUTI DI LETTURA





Cartelli stradali divelti e non sostituiti, piegati, mal posizionati o illeggibili: è questa la denuncia lanciata in città da aziende e comuni cittadini che lamentano una scarsa cura della cartellonistica stradale che si ripercuote sia sulla viabilità, inevitabilmente più caotica, sia sul decoro della città. Il problema, non nuovo, se da un lato è causato spesso dalla maleducazione di automobilisti e camionisti, che dopo aver urtato un segnale stradale spesso se ne vanno senza avvertire i vigili e avviare le pratiche assicurative, dall'altro è aggravato dalle difficoltà economiche del Comune e degli enti preposti che faticano ad intervenire a causa dei pochi fondi e della scarsità di personale.

Il problema non riguarda solo la zona industriale, dove comunque è più accentuato a causa del traffico pesante che spesso urta i segnali abbattendoli o ruotandoli. Anche in centro e nelle zone residenziali i segnali sono spesso piegati e poco leggibili, oltre che antiestetici. A complicare ulteriormente la situazione il proliferare della segnaletica al quale non fa spesso da contraltare la manutenzione e la sostituzione di quella esistente: accade così che vi siano cartelli che ne nascondono altri o segnali nuovi accostati ad altri illeggibili o piegati. Non va meglio nemmeno per gli specchi e i paletti di delimitazione che in diversi casi sono rotti o opacizzati, gli uni, piegati o sostituiti con new jersey, solo in teoria provvisori, gli altri. Arrivando in città dalla zona industriale di via Regina Pacis si possono contare decine di segnali piegati, alcuni di questi riportano indicazioni rivolte ai mezzi pesanti che così, non vedendo i divieti, si addentrano in strade residenziali rischiando di danneggiare altri cartelli.

I cittadini che hanno sollevato il problema lamentano l'immobilismo del comune che, nonostante il periodo di crisi, disporrebbe di risorse per tale scopo: il gettito delle multe che per legge deve essere in gran parte devoluto ad interventi per la sicurezza strade che non si fa solo con telecamere e velox ma anche e sopratutto con un idonea e decorosa segnaletica, verticale e orizzontale (su questa per fortuna via Fenuzzi ha avviato un piano di rifacimento delle strisce che in molte strade della città erano diventate solo un lontano ricordo). In via Radici in Piano, tanto per citare alcuni esempi di cartelli piegati o divelti, il segnale di pericolo che preannuncia la rotatoria con via Emilia Romagna è leggibile solo da un attento pedone, e, sempre sulla stessa strada, chi arriva da Nord alla rotonda di Madonna di Sotto non è avvisato dell'esistenza di un passaggio pedonale, poiché tutti i cartelli sono girati verso il centro della città. Non va meglio con i “dare precedenza” di alcune laterali, appesi a pali piegati e pericolanti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google