Convention internazionale nel nuovo stabilimento Ocmis
Duecento addetti, un fatturato attorno ai 50 milioni di euro, un gruppo di otto imprese che vale il 40% del mercato mondiale nel settore delle macchine irrigatrici semoventi, i cosiddetti "rotoloni"....
Duecento addetti, un fatturato attorno ai 50 milioni di euro, un gruppo di otto imprese che vale il 40% del mercato mondiale nel settore delle macchine irrigatrici semoventi, i cosiddetti "rotoloni".
Ocmis, azienda di Castelvetro nata nel 1970, oggi rappresenta un fiore all'occhiello dell'economia modenese e domani, in occasione dell'apertura di Eima 2016, ospiterà una convention in cui sono attesi oltre 120 operatori esteri, dagli Usa alle Filippine, come è logico che sia per un'azienda che esporta il 75% di ciò che produce e che ha distributori in tutti i continenti.
L'occasione è data dalla presentazione, in anteprima mondiale, della nuova linea di macchine per irrigazione pivot, rampe frontali e ippodromi e il nuovo futuristico sistema brevettato di guida e controllo di queste ultime, "I can can-trol" con tecnologia Can-bus, riconosciuto come “Novità Tecnica 2016” dal comitato di FederUnacoma - Confindustria.
«Ocmis - dice l’azienda - affonda le radici del suo successo proprio in un continuo lavoro di ricerca e innovazione che ha avuto tappe fondamentali all'inizio degli anni '90 con l'introduzione del Turbo Speed System. È invece dell'anno scorso la realizzazione del nuovo sito produttivo di 14mila metri coperti (che va ad aggiungersi ai 20mila metri già esistenti), realizzato con le più moderne tecniche costruttive ed energetiche a zero impatto ambientale. Uno stabilimento che ospita tecnologia all'avanguardia come un magazzino automatizzato per materie prime, tecnologie laser di ultima generazione e macchine robotizzate che consentono la lavorazione completamente automatizzata delle strutture».
«Si tratta di investimenti di 20 milioni di euro in logistica, innovazione, tecnologia e persone - commenta Adriano Montorsi, titolare della Ocmis - intrapresi per rimanere leader nel mercato e per dare concretezza alla nostra missione, quella di proporsi alla propria clientela come partner globale che progetta e realizza soluzioni intelligenti per l'irrigazione. Una scelta anche culturale, non solo organizzativa, all'interno della quale si inserisce la decisione, coraggiosa ma ponderata, di entrare nel mercato dei pivot, delle rampe frontali e degli ippodromi, un mercato complementare, maturo e caratterizzato da storici grandi players internazionali».
Da un paio di anni Ocmis ha cominciato ad avvalersi di un amministratore delegato che, in stretta sinergia con la proprietà, progetterà e realizzerà Ocmis 4.0 per garantire altri quarant'anni di successo a questa storia imprenditoriale che testimonia la dinamicità di un intero territorio.
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