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Orologi e menù all’asta: a vincere è l’Ant Modena

di Serena Fregni
Orologi e menù all’asta: a vincere è l’Ant Modena

Asta benefica alla concessionaria Tridente Maserati Tra i pezzi contesi dal pubblico anche la casacca autografata di chef Bottura Il ricavato a sostegno dell’attività in favore dell’assistenza ai malati oncologici

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MODENA. Una serata all’insegna della beneficenza quella di ieri presso il Tridente Club, la concessionaria Maserati di Modena che ha ospitato l’asta di solidarietà promossa dalla Fondazione ANT Italia Onlus, delegazione di Modena “Pier Federico Panzacchi” e patrocinata dal Comune. Un impegno costante, quello di ANT, a Modena dove l’associazione opera con l’ospedale domiciliare oncologico, attivo dal 1987 che porta a casa di malati prestazioni socio-assistenziali pari a quelle offerte in un reparto ospedaliero tradizionale.

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«Sono già diversi anni che Ant organizza questo tipo di asta - spiega Maria Concetta Pezzuoli, delegata Ant di Modena - che aiuta l'associazione a svolgere le proprie attività a sostegno dei malati e anche a promuovere la prevenzione soprattutto nelle scuole e nella cittadinanza e permette ai volontari di dedicarsi sempre di più a questa missione».

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Beneficenza a sostegno dei malati e dell’associazione, da sempre in prima linea a sostegno della collettività: «Tutti i nostri professionisti, psicologi e infermieri sono sempre retribuiti e quindi abbiamo bisogno di questi fondi per permettere a loro di svolgere il proprio lavoro». Un’asta che per il secondo anno è stato ospitato presso la concessionaria Maserati Tridente Club e la titolare Mariangela Barbieri è davvero contenta di aver contribuito a questa opera benefica: «È davvero un piacere per me e mio marito poter ospitare questa iniziativa davvero importante, Ant svolge un grande lavoro e queste persone sono da ammirare perché mettono la propria vita a disposizione di chi ne ha bisogno».

Sono stati assegnati diversi orologi firmati Maserati del valore di 299 euro, bracciali, borse firmate ma anche due cofanetti del centro estetica termale sensoriale presso le terme di Salvarola e due biglietti per lo spettacolo “Attila” di Giuseppe Verdi presso il Teatro Comunale di Modena venduti per 95 euro. L'asta più ambita e giocata fino all'ultimo è stata la casacca autografata da Massimo Bottura, partita da una base d'asta di 110 euro per un valore di 180 euro e venduta per 170 euro.

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Rimanendo in ambito culinario, è stata assegnata anche la cena per quattro persone presso la Trattoria Pomposa per il valore di 135 euro, il ristorante “Leon d'oro” di Muzzarelli a Sassuolo che ha offerto un menù degustazione per due persone e il ristorante “L'incontro” di Carpi, anch'esso con un menù degustazione per due persone. Molti negozi e aziende modenesi che hanno offerto i loro prodotti a favore dell’asta, dallo Champagne Lanson Magnum della caffetteria Giusti venduto per 145 euro, il cofanetto di vini della Cantina della Volta fino ai cappelli di “Grillintesta”, la macchina per il caffè offerta da Rouge Noir di Rossi Marcello di Casinalbo che è stata assegnata per 110 euro.

In asta anche gioielli, dalla collana etnica con bottoni in madreperla di Blondi Trend all'orologio Chronotech Lady con quarzi e zirconi di Bruno Bandieri di Sassuolo fino al girocollo con piume di struzzo e cristalli. Molte offerte anche per l'anello di Swarovski, offerto dalla boutique Swarovski del centro di Modena.

Oltre ai gioielli anche svariate borse griffate, come la rosa trapuntata “Clips” e messa in asta dal negozio Spazio 106 in corso Canalchiaro o la Ralph Lauren di Montorsi boutique. Anche la galleria Cantore ha contribuito alla beneficenza con il poster di una personale anni '70 di Mac Mazzieri assegnato e il negozio Extreme con le cuffie audio assegnate per 100 euro e la lampada di design offerta da Lab 145 design factory. Chi si è anche aggiudicato il violino messo in palio da Lorenzo Frignani di Modena.

Un'asta che ha permesso ad Ant di raccogliere una somma in grado di aiutare e continuare le attività benefiche di una realtà che da anni contribuisce all'aiuto dei malati oncologici. «Ringraziamo come sempre tutti i partecipanti che hanno aiutato la nostra associazione - commenta Maria Concetta Pezzuoli - e tante persone bisognose di aiuto e sostegno e soprattutto un grazie a Tridente».

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