Tribunale, mattina di black-out
Impianti di registrazione saltati. Donna resta bloccata in ascensore
Problemi all’impianto elettrico generale del Palazzo di Giustizia. In Corso Canalchiaro anche ieri una mattina di black-out ha reso difficile la giornata giudiziaria e le udienze. E un avvocato è anche rimasto bloccato per mezz’ora nel vecchio ascensore sul lato di via San Vincenzo.
Da una settimana ci sono frequenti problemi di elettricità in Tribunale. Alcuni giorni fa i processi vennero sospesi al secondo piano perché nelle aule da mezzogiorno in poi fino al primo pomeriggio era mancata l’elettricità.
Il black-out ha come effetto non solo la sparizione della luce elettrica ma anche il fatto che tutti i computer, gli impianti di registrazione sonora e l’intero insieme degli apparecchi utili per il lavoro del magistrato saltano.
Niente verbalizzazioni, insomma, e quindi i processi devono essere immediatamente sospesi in attesa della riattivazione dell’elettricità.
È accaduto anche ieri ma al primo piano dove si tenevano udienze preliminari e udienze di civile. Una donna avvocato era appena salita sull’ascensore ed è rimasta bloccata per mezz’ora, per fortuna senza conseguenze, dopo che lei stessa aveva chiamato il pronto intervento della manutenzione dell’ascensore.
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