Il Lidl si sposta in centro Esplodono le polemiche
Il Consiglio autorizza la realizzazione di due stabili in via Radici in Piano La proprietà, in cambio, destinerà un’area verde nella zona di San Lorenzo
Aria di trasferimento per il supermercato Lidl di Sassuolo che si sposterà dall’attuale sede nel direzionale Quadrati aprendo un nuovo negozio in via Radici in Piano, a poche centinaia di metri dal centro, nel “comparto 14”, noto ai più come ex Ragno.
La realizzazione di due edifici commerciali (tra cui il nuovo Lidl) nell’area tra il centro e la chiesa di Madonna di Sotto è stata approvata nel Consiglio comunale di martedì, dopo essere stata più volte discussa in Commissione urbanistica, e ha sollevato pesanti critiche da parte dell’ex assessore Claudia Severi, oggi capogruppo in consiglio di Forza Italia.
Il progetto, di cui è stata approvata la variante Poc con valore di Pua, riguarda un’area lungo via Radici in Piano (quasi di fronte al ristorante Due Madonne, tra l’agenzia Unipol ed alcuni edifici residenziali già occupati) nella quale la proprietà aveva la facoltà di costruire immobili residenziali per 10mila e 800 metri quadrati. Vista l’attuale condizione, non certo rosea, del mercato immobiliare i proprietari del terreno hanno chiesto e ottenuto dal Comune una variante che prevede la realizzazione di due edifici destinati ad attività commerciali (una alimentare, il Lidl, e una non alimentare, ad oggi non definita) per una superficie totale di 3mila e 600 metri quadrati. I 7mila metri quadri edificabili non utilizzati, come prevede la legge, nei prossimi 5 anni potranno essere “utilizzati” in altre zone della città, nel rispetto degli strumenti urbanistici e previo accordo con l’amministrazione.
La proprietà, oltre a costruire meno, concederà anche 3600 metri quadrati di terreno in zona San Lorenzo, per la realizzazione di un parco pubblico a servizio del quartiere.
Dalla maggioranza la variante è stata giudicata con favore, ponendo l’accento sulla minor cementificazione rispetto al previsto e sull’opportunità di realizzare un parco in una zona ad oggi priva di aree verdi. Parere opposto quello di Forza Italia. «L’area ex Ragno - ha spiegato Claudia Severi - si affaccia su una delle storiche vie d’accesso al centro e il progetto iniziale prevedeva edifici residenziali, in grado di valorizzare l’area. Un supermercato, a maggior ragione un discount, non abbellirà l’accesso, anzi lo deturperà impoverendo la zona e rendendo sempre meno appetibili gli immobili vicini. Tra l’altro non sono noti gli studi sulla viabilità, che probabilmente verrà congestionata, e sull’impatto acustico. La giunta, operando in tal modo, continua a non abbellire la città e rischia di creare situazioni di degrado e criticità, come accaduto negli scorsi decenni a Braida».
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