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L’Unione del Sorbara si espande

L’Unione del Sorbara si espande

Ieri il “superconsiglio” per ufficializzare l’ingresso di Castelfranco e San Cesario

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CASTELFRANCO. Ieri, con il consiglio di insediamento, è ufficialmente nata in municipio a Castelfranco la nuova “Unione dei Comuni del Sorbara”. Sei Comuni che accettano di spossessarsi di funzioni importanti e di conferirle a questo nuovo ente.

Formalmente, si tratta di una espansione della attuale Unione del Sorbara, nata all’inizio del millennio tra i Comuni di Bomporto, Bastiglia e Ravarino, e poi integrata con Nonantola. Espansione che incorpora anche Castelfranco e San Cesario. Ovvio che nei rapporti di forza politici non sarà così. anche se, per una questione di rotazione al comando che prevede un anno di presidenza in ordine alfabetico, la prima presidente dell’Unione allargata è Francesca Silvestri, sindaco del Comune più piccolo, Bastiglia. Non senza un pizzico di orgoglio ed emozione, il presidente (lo era anche nell’unione a quattro) ha letto ieri il discorso di apertura, fissando le tappe del progetto. Ora infatti i Comuni dovranno conferire in fretta le funzioni designate: si parte dal sistema informatico dei Comuni, si passerà presto alla polizia municipale, quindi al Suap e ai servizi sociali. «Con questa operazione equipariamo geograficamente l’Unione al distretto sanitario», ha spiegato tra l’altro Silvestri.

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