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Bastiglia, muore a 45 anni in azienda il figlio dell’ex vicesindaco

Bastiglia, muore a 45 anni in azienda il figlio dell’ex vicesindaco

Tragedia ieri nella zona artigianale: Alessandro Pesci colto da malore Inutili i soccorsi. Indagini della medicina legale. Il lutto della comunità

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BASTIGLIA. È uscito di casa dicendo ai famigliari che non si sentiva benissimo. Poco dopo, appena arrivato al lavoro, si è accasciato. I colleghi hanno dato l’allarme, ma non c’è stato nulla da fare. Si è spento così, a 45 anni, Alessandro Pesci, nella ditta di via Torretta dove si è consumata improvvisa una disgrazia che ha sconvolto il paese.

Alessandro, oltre ad essere una persona estremamente gioviale e comunicativa, benvoluto da tutti, era il figlio dell’ex vicesindaco di Bastiglia Gianpaolo Pesci, che è stato consigliere e assessore in due legislature locali, l’ultima con il sindaco Fogli.

Sulle cause della disgrazia ieri c’era grande prudenza. L’ipotesi è quella di un infarto, comunque di un malore che non gli ha dato scampo. Ma per avere certezza di quale improvvisa malattia lo abbia colpito, il medico che è intervenuto ha disposto l’autopsia. La salma così è stata trasportata in Medicina Legale, a Modena, per gli accertamenti autoptici del caso. Solo quando l’esame sarà completato Alessandro sarà restituito ai genitori, per celebrare le esequie.

L’allarme è scattato attorno alle 9, quando l’automedica nel più breve tempo possibile è stata dirottata assieme ad un ’ambulanza nell’azienda Fiteco, specializzata nella costruzione di macchine per imbottigliare. Sono state effettuate le manovre di rianimazione, ma non è servito. Poco dopo, constatato il decesso, le autorità si sono recate in via Togliatti, in pieno centro paese, ad avvisare i famigliari. Alessandro, che ha lavorato all’estero molti anni e sapeva le lingue, non aveva mai avuto problemi gravi di salute. Viveva con i genitori, mentre la sorella, che abita a Bastiglia, vive con la famiglia.

«Conoscevamo tutti Alessandro - ha detto il sindaco di Bastiglia, Francesca Silvestri - siamo rimasti sconvolti».

Il primo cittadino ieri si è anche recata dalla famiglia, per esprimere le condoglianze sue, dell’amministrazione, dei dipendenti comunali e di tutta la cittadinanza: «In municipio Gianpaolo ha lasciato un segno profondo. Stamane quando abbiamo capito cosa è successo erano tutti addolorati. Da questa legislatura non è più in giunta o in consiglio comunale, ma aveva assunto l’impegnativo compito di segretario del Pd di Bastiglia, per cui abbiamo mantenuto contatti e attività. Gli siamo vicini per questo dolore che investe la sua famiglia», ha aggiunto il sindaco.

«Era una persona mite, appassionato di moto, ci frequentavamo spesso in paese o al pub. Sapeva stare assieme agli altri, mai sopra le righe», commentano altrettanto scossi gli amici di Bastiglia.

La Fiteco ieri è rimasta chiusa per lutto.

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