Scene da film a Pavullo: 4 ladri braccati nel bosco
Intercettati dai carabinieri: prima l’inseguimento a tutta velocità lungo le strade poi il tuffo con fuga dall’auto rubata. Recuperati arnesi da scasso e il bottino
PAVULLO. Scene da film nella serata di martedì a Pavullo, con ladri braccati dai carabinieri che si lanciano da un'auto in corsa per darsi alla macchia. È successo intorno alle 18: i militari del nucleo radiomobile erano di pattuglia nell'orario sensibile che separa dal rientro in casa di chi lavora ed è quindi gettonatissimo per i furti in abitazione. Stavano uscendo da Pavullo lungo via Marchiani quando in località Capanna hanno visto quattro "brutti ceffi" a bordo di una vecchia Mercedes C200 grigia che scendeva da via Dante ed era in attesa di svoltare all'incrocio, cosa che poi ha fatto dirigendosi in paese
. A velocità sostenuta, perché se i carabinieri avevano visto i sospetti, i sospetti avevano visto i carabinieri ed erano intenzionati a mettere fra loro il maggior numero possibile di strada. Lo spazio di un'inversione d'urgenza e i militari si sono lanciati all'inseguimento, arrivando a tallonare la banda che, vistasi alle strette, all'incrocio della piscina ha svoltato a destra su via Bellei. Poi la mossa disperata: i passeggeri si sono gettati fuori ad auto in movimento seguiti poi dal compare al volante. Due sono scappati a sinistra per la pineta, altri due a destra su per la collina di via Mameli, nei campi, dopo aver scavalcato la rete. È scattata una cinturazione della zona con l'impiego di cinque pattuglie intervenute dai dintorni, ma prendere persone a piedi in mezzo ai boschi, dall'una all'altra parte, è risultato impossibile.
Di certo il gruppo se l'è vista brutta, e probabilmente ci penserà un po' prima di farsi rivedere a Pavullo. Poi il recupero, innanzitutto dell'auto, risultata rubata in un'abitazione a Fidenza a inizio ottobre. Poi dentro, a conferma delle cattive intenzioni, è stato trovato il corredo del buon scassinatore (piede di porco di varie dimensioni, flessibile, cacciaviti e punteruolo) più diversi preziosi: collane e braccialetti in oro e orologi, di cui ora si cercheranno i legittimi proprietari.
Saranno fatti vedere anche al 57enne che quella stessa sera ha ricevuto una visita dei ladri nella sua abitazione di Sant'Antonio sulla via Giardini, vicino alla rotonda della Mirage: sono entrati dalla porta finestra del terrazzo e gli hanno portato via 500 euro di oggetti in oro. Quasi sicuramente il colpo è firmato dagli stessi individui, che però potrebbero anche essersi messi gli oggetti in tasca, portandoli via nella fuga. Peraltro l'irruzione domestica potrebbe essere avvenuta sia prima dell'incontro con i carabinieri che dopo, a seguito della camminata nei campi. L'auto sarà restituita al proprietario.
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