Una spada da samurai, pistola e droga nei garage
Il Nucleo Problematiche del Territorio, il gruppo operativo della polizia municipale di Modena, ha messo nel mirino i garage di fronte a Palazzo Europa e con un blitz, sotto le vecchie coperte di un...
Il Nucleo Problematiche del Territorio, il gruppo operativo della polizia municipale di Modena, ha messo nel mirino i garage di fronte a Palazzo Europa e con un blitz, sotto le vecchie coperte di un giaciglio improvvisato, ha scoperto una spada katana, tipicamente utilizzata dai samurai, e una pistola scacciacani priva del tappo rosso. Le armi sono state sequestrate e il giovane tunisino che le aveva, denunciato per detenzione abusiva di strumenti atti ad offendere, oltre che per inosservanza alle regole sull’immigrazione.
Martedì, dopo le segnalazioni di alcuni cittadini che avevano avvertito movimenti sospetti, gli agenti in borghese sono scesi nei garage sotterranei. All’interno di uno dei box hanno sorpreso il pluripregiudicato tunisino di 23 anni, G.H. le iniziali, irregolare sul territorio italiano e già conosciuto, perché oltre ad essere stato arrestato in passato per spaccio di droga, poche settimane fa era stato sorpreso all’interno di un camper turisti e denunciato.
Il 23enne non ha saputo spiegare la provenienza e il motivo del possesso dalla spada katana che, in quanto riproduzione dovrebbe avere la lama non tagliente ma era invece stata affilata in modo artigianale e quindi in grado di tagliare e nuocere, e della pistola scacciacani di acciaio a cui era stato asportato il tappo che la identifica come arma innocua.
Inoltre, gli agenti hanno esteso i controlli ai garage limitrofi e in uno di essi hanno trovato resti di un bivacco e una considerevole quantità di droga che è stata sequestrata. Si tratta di circa 50 grammi di hashisc, tre dosi di eroina, cinque di cocaina e due grammi di marijuana, già frazionati in dosi e pronti per essere venduti; probabilmente lo stupefacente era stato occultato da uno spacciatore che pensava di poterlo recuperare.
«Gli agenti - spiega una nota del Comune - hanno quindi chiamato un incaricato del curatore fallimentare della ditta proprietaria dei garage, con cui sono già in contatto, affinché provveda in tempi rapidi a ripristinare nuovamente le chiusure degli accessi al sotterraneo, quasi completamente abbandonato, ma anche affinché valuti ulteriori misure di sicurezza. Nel frattempo i controlli della municipale in zona e nell’area sotterranea non cesseranno. Davanti a Palazzo Europa è prevista anche l’installazione di una delle sei telecamere che andranno ad aumentare il sistema di videosorveglianza sull’asse di via Emilia ovest. I lavori per la connettività elettrica e di rete dei dati sono già stati affidati e dopo la realizzazione, potranno essere installati i nuovi apparecchi».
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