Carpi, Ghini apre la stagione di prosa
CARPI. Nel weekend la stagione di Prosa del teatro Comunale si aprirà con “Un’ora di tranquillità”, spettacolo incentrato sulla freneticità della vita di oggi e sulle vicende di...
CARPI. Sarà Massimo Ghini nel weekend ad aprire la stagione di Prosa del teatro Comunale, con “Un’ora di tranquillità”, spettacolo incentrato sulla freneticità della vita di oggi e sulle vicende di un uomo alle prese, appunto, con i ritmi concitati odierni. Di Florian Zeller, diretto dallo stesso Ghini, lo spettacolo vedrà in scena anche Claudio Bigagli, Massimo Ciavarro, Alessandro Giuggioli, Gea Lionello, Galatea Ranzi, Luca Scapparone. Questi gli orari: stasera 11 novembre e domani alle 21, domenica 13 alle 16. Massimo Ghini ha deciso di misurarsi con la travolgente comicità di un testo mai rappresentato in Italia; l’autore è Florian Zeller ed è uno dei più apprezzati drammaturghi francesi contemporanei. “Un’ora di tranquillità” è una commedia moderna brillante e divertente grazie al meccanismo del vaudeville giocato tra equivoci e battute esilaranti, è una macchina drammaturgicamente perfetta e geniale inventata dallo scrittore. In Francia lo spettacolo è stato il successo della stagione passata ed è stata definita una spassosa, intelligente e geniale operazione da non perdere. Il meccanismo della comicità presente nel testo consente di non dover ricorrere a imponenti adattamenti, anzi è proprio nel meccanismo utilizzato nella scrittura che si poggia la forza di questa commedia brillante, i personaggi hanno ciascuno un ruolo fondamentale nella vicenda, è come se fossero loro stessi gli ingranaggi che mettono in moto la macchina della risata già dalle prime battute del testo. Si tratta di un’opera corale dove ogni attore deve legare la propria arteagli altri. Il personaggio “centrale” di “Un ora di tranquillità” è un uomo che cerca disperatamente un momento di solitudine e serenità. Riesce a rintracciare e acquistare un vecchio disco in vinile da un rigattiere ma mentre cerca di trovare il modo per dedicarsi a questo cimelio tutta una serie di eventi e personaggi lo interrompono, a cominciare dalla moglie che gli deve parlare di cose importanti del loro rapporto, al vicino di casa che lamenta disastri nella sua abitazione a causa dei lavori che sta facendo nel bagno, ad un improbabile idraulico che invece di riparare i guasti provoca ulteriori disastri e come se non bastasse a questi si aggiungono altri amici, amanti e figli che irrompono sulla scena ignari e inconsapevoli di rendere impossibile al povero protagonista di godersi solo un’ora di tranquillità. Senza poterlo minimamente prevedere verranno alla luce, vecchi amori, tradimenti, bugie. Il tempo di pace è praticamente un sogno irraggiungibile fino al momento in cui tutto si ferma e il disco viene finalmente preso per essere ascoltato.
Nicola Calicchio
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