Gazzetta di Modena

Modena

maranello. INCONTRO COL SEN. VACCARI

Come cercare di fermare la piaga gioco d’azzardo

di Fabrizio Tosi
Come cercare di fermare la piaga gioco d’azzardo

MARANELLO. Si è tenuto, presso la biblioteca Mabic, un incontro sulla legalità che ha avuto come tema il gioco d'azzardo e i legami con le organizzazioni criminali in Italia e sul territorio....

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MARANELLO. Si è tenuto, presso la biblioteca Mabic, un incontro sulla legalità che ha avuto come tema il gioco d'azzardo e i legami con le organizzazioni criminali in Italia e sul territorio. Relatori dell'evento Giulio Marotta, coordinatore per avviso pubblico dell'Osservatorio Parlamentare sui temi della lotta alla criminalità organizzata e alla corruzione, il sen. Stefano Vaccari, membro della commissione parlamentare antimafia e Mariangela Magnili, Ufficiale di Polizia Locale nel comune di Pavia.

« Nonostante l'enorme volume d'affari, l'azzardo non è poi cosi remunerativo per le casse statali: nel 2015, a fronte di una raccolta di 88,2 miliardi di euro, solo poco più di 8 sono rimasti nelle casse dell'Erario, da cui vanno poi sottratti i costi sociali che l'offerta produce, stimati in 5 miliardi di Euro - afferma Vaccari - Il tutto è riconducibile a due fattori: le tassazioni ai giochi sono agevolate (giochi nuovi, meno tasse all'Erario) e un maggiore pay out (ritorno in vincite), si gioca di più, si vince più spesso, ma la maggioranza delle vincite è minore rispetto al passato.Le sale da gioco, inoltre, creano un'ampia fonte di reddito per la malavita che trova, in questo tipo di attività, mediante l'aiuto di prestanome, una buona occasione per far fruttare i loro "investimenti». L'Emilia Romagna è la quarta regione in Italia, dietro Lombardia, Lazio e Campania colpita dalla ludopatia, in cui le sale slot accolgono un gran numero di persone che cerca la fortuna tramite una o più scommesse, soprattutto nel distretto modenese. Molti i ragazzi che il sabato pomeriggio, tra una passeggiata con gli amici e un'uscita serale si recano nelle sale scommesse per puntare su un evento, come ad esempio il calcio, ma molti sono anche gli adulti che per riuscire a prendere qualche soldo in più, tentano la fortuna nel modo peggiore, dando un pessimo esempio alle giovani generazioni.

La relazione del senatore si chiude con proposte di modifica normativa riguardo la lotta al gioco d'azzardo e due raccomandazioni al governo: «Noi membri dell'antimafia raccomandiamo al governo di adottare delle politiche d'investimento adeguato in questo settore ( Cyber Crime), attivando le collaborazioni e le sinergie a livello internazionale, per l'adozione di misure di contrasto e di difesa della tecnologia e chiediamo anche di controllare il gioco d'azzardo a distanza, in particolare quello delle scommesse telematiche e dei casino online, vigilando sui conti correnti dei singoli giocatori».

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