Global-Alcar Uno, doppio sciopero
Le due aziende “Levoni” cambiano cooperativa: 120 operai incrociano le braccia
CASTELNUOVO. Esplode una nuova protesta nel settore delle carni, uno sciopero che va a colpire gli stabilimenti della Alcar Uno di Castelnuovo e della Global Carni di Spilamberto.
Ad incrociare le braccia ancora una volta i lavoratori Si Cobas appartenenti alle cooperative. Ieri mattina erano circa 120 ugualmente suddivisi tra le due aziende.
La scintilla che ha fatto scoppiare la protesta questa volta è dovuta alla sospensione dell’appalto tra il Gruppo Levoni (proprietario di Alcar Uno e Global Carni) e la cooperativa Alba Service, che sarà sostituita con una nuova coop.
«Una decisione - spiega Marco Mattei dei Si Cobas - che è stata comunicata improvvisamente e che purtroppo mette in una situazione di rischio circa 120 addetti che lavoravano per Alba Service. Tra l’altro era stato firmato con la cooperativa, appena venti giorni fa, un contratto da alimentaristi per gli operai. Un contratto che garantiva diritti fondamentali ai lavoratori». Ora per quegli stessi lavoratori si apre una fase delicata.
«Nel corso della mattinata - prosegue Mattei - abbiamo avuto un incontro con la proprietà della Levoni durante il quale abbiamo reclamato i nostri diritti. In particolare che i lavoratori dell’Alba Service vengano riassorbiti dalla nuova cooperativa appaltatrice e che vengano mantenuti i diritti acquisiti, ovvero le ferie, i giorni di malattia e gli straordinari. Mi auguro che non ci siano tagli, dato che il lavoro nelle due ditte non manca, anzi i lavoratori sono costretti anche a turni di 11 ore e quindi non vedo come non possano essere riassorbiti tutti gli operai. In ogni caso - conclude Mattei - già domani (oggi, ndr) tutti riprenderanno a lavorare, in attesa delle comunicazioni della proprietà che, ci è stato assicurato, arriveranno la settimana prossima». (gib)
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