Gazzetta di Modena

Modena

Orario ridotto alle scuole medie «per restare in famiglia il sabato»

Orario ridotto alle scuole medie «per restare in famiglia il sabato»

Campogalliano. La proposta della direzione: sei ore di lezione al mattino, limitate dal lunedì al venerdi «Ce lo chiedono i genitori». Ma scoppia la protesta: «Interessa solo agli insegnanti e al Comune»

3 MINUTI DI LETTURA





CAMPOGALLIANO. Un referendum-lampo, confermativo della decisione di ridurre l’orario scolastico di due ore alla settimana. Lasciando la scuola chiusa al sabato, come richiesto dagli insegnanti e come fa comodo anche al Comune, che così potrebbe risparmiare su costi di gestione e di trasporto.

È in sostanza questo, al di là dei formalismi, il contenuto della lettera inviata dal dirigente scolastico Rosario D’Amico ai genitori dei ragazzi che frequenteranno le scuole medie il prossimo anno . I genitori dovranno restituirla firmata entro una settimana, approvando o meno la proposta. Proposta, perchè la lettera inviata ai genitori non è banalmente neutrale, ma elenca caldamente le ragioni a sostegno del... sì. Circostanza che trova il consenso dei genitori non contrari alla contrazione dell’orario, e favorevoli a tenersi a casa i figli al sabato.

Ma il “referendum” non sta passando proprio “in carrozza”. Una parte dei genitori si sono indispettiti per avere ricevuto la lettera martedì 8 novembre, quando si dava il tempo per votare dal giorno 7 e fino a sabato 19.

Sono anche contrari a ridurre l’orario, attraverso l’artificio delle ore di lezione che però non sono vere ore: la proposta infatti comprime le attuali 30 ore distribuite al mattino dal lunedì al sabato (dalle 8 alle 13, peraltro incluso l’intervallo di 20 minuti), in 28 ore e 20 minuti complessivi dal lunedì al venerdì (dalle 8 alle 13.40, sempre inclusi i 20 minuti di intervallo, per cui le “ore” diventano di circa 51 minuti ciascuna).

«Vi sarebbero vantaggi di tipo economico, dal momento che non ci sarebbero consumi di energia, luce e riscaldamento da parte del Comune», chiosa la lettera. «Gli stessi vantaggi sarebbbero anche apprezzabili dal punto di vista dei trasporti e dei collaboratori scolastici; ci si avvicinerebbe alle scuole dell’Europa; gli alunni che frequentano la scuola di sabato, avrebbero tempo di dedicarsi più intensamente alla vita di famiglia per l’intera giornata del sabato, nonchè allo sport; inoltre non sarebberio costretti a seguire le lezioni alle ultime ore del sabato quando sono già stanchi e spesso non seguono o seguono in maniera sbagliata». In più, l’orario ridotto solo al mattino per i 5 giorni darebbe «uniformità a tutto l’istituto comprensivo, per cui i genitori che hanno i figli tra diversi ordini di scuola sarebbero più facilitati ad averli a casa».

La lettera dell’istituto comprensivo San Giovanni Bosco si, inviata ai genitori di quinta elementare e di prima e seconda media, giustifica la proposta parlando di «una richiesta di molti genitori». Ma non tutti la pensano così. Anzi

«Proposta faziosa - replica un genitore perplesso, Francesca di Campogalliano - intanto perchè cerca di condizionare su una scelta che interessa certamente ad altri, come gli insegnanti che riducono le ore di lezione e stanno a casa al sabato, o il Comune che vuol risparmiare sull’istruzione. Come genitori non siamo stati minimamente informati prima, e con una lettera di questo tenore si cerca di fatto di convincerci ad accettare. Ma io non accetto che i nostri figli perdano ore di lezione. E sorrido a sentire che al sabato saranno stanchi di ascoltare, quando nell’alternativa ogni giorno li si costringe a scuola dalle 8 alle 13.40. Di sicuro dopo le 13 saranno attenti... Ci sono pro e contro, per gli scolari, non solo i pro che vengono elencati per interessi diversi. Così non va».

Tanto che alcuni genitori si sono detti intenzionati a segnalare la questione al Provveditorato personalmente e con lettera, chiedendo anche al Comune e alla scuola di rinunciare ad ogni decisione e di impostare un confronto più neutrale e più esteso anche ai genitori delle altre classi.(ase)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google