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l’ingresso di castelfranco e san cesario

«Punto di partenza per la nuova Unione»

«Punto di partenza per la nuova Unione»

CASTELFRANCO. «Le funzioni che i Comuni hanno trasferito all’Unione riguardano le politiche giovanili, la protezione civile, la vigilanza urbana, i servizi socio-sanitari, il servizio appalti, il...

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CASTELFRANCO. «Le funzioni che i Comuni hanno trasferito all’Unione riguardano le politiche giovanili, la protezione civile, la vigilanza urbana, i servizi socio-sanitari, il servizio appalti, il servizio unico sistemi informativi, il Suav e il servizio ambiente e manutenzione. Per adesso le deleghe della giunta sono confermate ai quattro sindaci della vecchia Unione, in attesa di una ridistribuzione delle stesse a sei». A parlare è Francesca Silvestri, sindaco di Bastiglia, nonché presidentessa dell’Unione del Sorbara, ora allargata a sei dopo l’ingresso dei Comuni di Castelfranco e San Cesario. Mercoledì sera nella sala del consiglio comunale di Castelfranco si è tenuta la prima seduta del consiglio allargato.

Bastiglia, Bomporto, Ravarino e Nonantola hanno ritenuto opportuno far coincidere l’Unione con il distretto socio-sanitario per meglio interfacciarsi agli enti Provincia e Regione, per conseguire una maggiore rappresentatività e attrattività dei relativi territori. L’intento è garantire omogeneità e capillarità territoriale di accesso ai servizi, con un’unità di gestione, e tenendo conto delle difficoltà che si stanno ancora affrontando in seguito agli episodi sismici e alluvionali di qualche anno fa. Efficacia, Efficienza, Economicità. Le tre parole chiave dell’operazione.

Oscar Piccinini, (Pd), è stato eletto presidente del Consiglio dell’Unione con 23 voti su 27 presenti (due assenti giustificati). Con gli stessi voti Oscar Bonini (M5s) è stato eletto vicepresidente. Si sono presentate anche le minoranze. Rosanna Righini (Lega) si dice pronta a svolgere il suo ruolo d’opposizione per restare sempre vicino alle esigenze dei cittadini. Silvia Santunione (Civica Castelfranco) sottolinea l’importanza della partecipazione attiva dei cittadini alla nuova Unione e che costituirà gruppo consigliare autonomo; i Cinque stelle, di cui Daniele Zironi è capogruppo, sollecitano l’istituzione delle commissioni, e si dicono favorevoli all’ampliamento più come opportunità per una migliore gestione dei servizi, che per un reale risparmio di fondi. Opportunità è la parola chiave anche per Matteo Silvestri, Pd, che sottolinea la volontà del gruppo di maggioranza a collaborare con le minoranze per garantire il mantenimento degli standard qualitativi dei servizi comunali e incrementarli facendo sistema. Ratificate le variazioni d’urgenza al bilancio. Molto soddisfatta dell’allargamento a sei dell’Unione il sindaco di Nonantola Federica Nannetti: «Possono iniziare i lavori di un'istituzione necessaria che ci eravamo preposti di raggiungere e così è stato. Non un traguardo ma un punto di partenza: l'obiettivo è continuare a offrire servizi di qualità ai cittadini dell'Unione, anzi migliorarne il funzionamento, l'efficienza e l'economicità, senza allontanarli mai da ogni singolo comune».

Alessandro Carraro

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