«Devi rientrare dall’Australia: i ladri ti hanno rubato tutto a Carpi»
Il carpigiano Franco Venturi era ai campionati mondiali di marcia e ha dovuto lasciare le gare: «Sono sparite tutte le medaglie d’oro e d’argento vinte in 30 anni di campionati»
CARPI È rientrato dall’Australia a Carpi in fretta e furia perché i ladri gli hanno svaligiato la casa causandogli un danno molto ingente.
Franco Venturi si trovava dall’altra parte del mondo per partecipare ai campionati mondiali master di atletica leggera. Ha fatto appena in tempo a godersi la medaglia d’argento di squadra vinta nella 20 km di marcia, poi è dovuto salire sull’aereo per il rientro. «Siamo andati sul podio io e i miei colleghi della squadra italiana, Andrea Naso e Pierangelo Fortunati, - racconta Venturi, artigiano - abbiamo ascoltato l’inno della nazionale poi poco dopo la telefonata dei miei anziani genitori: “la casa è aperta, ti hanno portato via tutto: è meglio che rientri”. Così ho dovuto anticipare la partenza di circa 10 giorni rinunciando alle gare sui 5 e 10 chilometri».
UN DISASTRO Franco Venturi, una volta a casa, si è trovato di fronte a quello che lui stesso ha definito un “disastro”. «Mi hanno rubato tutte le medaglie d’oro e d’argento - racconta - e anche i “lingottini” che a volte vengono consegnati ai vincitori. Migliaia di euro spariti e ricordi bellissimi cancellati. Non sto parlando di medaglie di colore d’oro, ma medaglie a 24 carati: che tristezza...».
Tra le medaglie rubate c’è anche quella appunto d’oro per il primo posto ai campionati europei master “45” vinta una decina di anni fa a Helsinki con il tempo di 23 minuti e 59 secondi sui 5 chilometri di marcia. Venturi, insomma, nella sua specialità è molto noto sia a livello locale che nazionale. «Mi alleno tutti i giorni - spiega - da tantissimi anni. Al sabato e la domenica normalmente percorro 15 km a seduta. Voglio essere pronto per le gare che ci sono in Italia e nel mondo. A questo punto però bisogna che mi organizzi in modo diverso: non è più possibile lasciare la casa vuota perché i ladri sono sempre in agguato».
LA RAZZIA I banditi hanno agito nei giorni scorsi nel tardo pomeriggio. Venturi aveva installato vetri antisfondamento, ma non sono stati sufficienti. I ladri, con un trapano, hanno somontato gli infissi e sono riusciti a entrare nella villetta che si trova a Fossoli, in una laterale di via Ivano Martinelli. Oltre alle medaglie hanno rubato anche un computer portatile in cui erano archiviati i dati della ditta. «I vicini - conclude Venturi - non hanno sentito alcun rumore. I miei genitori, che vivono poco lontano da me, la mattina dopo hanno scoperto il furto».
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