Gazzetta di Modena

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Rubato l’incasso della Corrimodena

di Carlo Gregori
Rubato l’incasso della Corrimodena

Due truffatrici dell’Est distraggono il presidente Roncarati e frugando in un cassetto portano via 5mila euro in banconote

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«Quella donna insisteva a chiedermi dove fosse la scuola di lingue, diceva che si era persa nel condominio. È bastato che le spiegassi dove andare e l’altra è entrata. E quando ho scacciato la complice, subito dopo ho scoperto che il denaro era sparito. Era tutto pronto per la consegna in banca. Più di 5mila euro in banconote...»

È avvilito e arrabbiato Guido Roncarati, figura storica del podismo modenese, ed ex presidente del’Aics e soprattutto patron indiscusso della Corrimodena.

Proprio metà dell’incasso dell’ultima edizione - risale a domenica scorsa - è finito in mano a due giovani ladre e truffatrici molto abili nel loro lavoro in coppia. Nonostante l’età avanzata, 80 anni, Roncarati è un uomo molto lucido e reattivo. Eppure, gliel’hanno fatta sotto il naso...

È accaduto l’altro giorno. Racconta la vittima: «Mi trovavo da solo alla sede Aics, qui a Palazzo Europa. Stavo sistemando le ultime cose dopo la Corrimodena. Avevo contato banconote per più di cinquemila euro. Le avevo legate in pacchetti con l’elastico e poi le avevo infilate in una vecchia bustina che poi ho messo in un cassetto del tavolo. Erano soldi pronti da portare in banca per essere versati sul nostro conto corrente. In quel momento non c’era nessuno».

Era quasi metà dell’incasso per le iscrizioni di domenica. Novemila corridori hanno lasciato un euro a testa: 4mila erano in monete già conteggiate e consegnate in banca; ora toccava alle banconote.

«Siccome avevo lasciato la porta dell’ufficio socchiusa, improvvisamente ho visto che si apriva e mi è apparsa una giovane coi capelli biondi e un berrettino coi ponpon. Parlava italiano ma con un forte accento dell’Est. Ha tirato fuori una scusa. Mi ha chiesto dove fosse la scuola di lingue nel palazzo. L’ho mandata via. Ma poco dopo è tornata».

Ma la giovane straniera torna alla carica, racconta Roncarati, e dice di non aver trovato la scuola, di essersi persa sulle scale, gli chiede se può accompagnarla. L’ex presidente Aics non ci pensa e resta sulla soglia, ma evidentemente si porta avanti al punto di permettere alla complice della ladra di sgattaiolare dentro.

«Quando quella se ne è andata sono entrato e ho visto una donna quarantenne corpulenta che si trovava nello sgabuzzino. Le ho chiesto cosa facesse lì e l’ho mandata via a calci. Ma è stato subito dopo che ho visto che nel cassetto mancava il borsello con i soldi. Quando le ho cercate era troppo tardi».

Roncarati non ha potuto fare altro che denunciare il furto. I carabinieri hanno avviato le indagini.

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