«Sì al referendum: chance unica»
Luciano Violante: «Se perdiamo il treno ne riparleremo tra 10 anni»
PAVULLO. Sentito excursus su 70 anni di storia repubblicana per Luciano Violante mercoledì sera a Pavullo all’incontro organizzato dai comitati del Frignano per il sì al referendum del 4 dicembre. Introdotto dal segretario locale del Pd Thomas Facchini, l’ex presidente della Camera ha sottolineato come gli stessi autori auspicassero la revisione della seconda parte della Costituzione «nata in un momento in cui c’erano due blocchi contrapposti, Pci-Psi da una parte e Dc e alleati dall’altra, che temevano che uno schiacciasse l’altro. Per questo non vennero inserite nel testo regole che favorissero la stabilità di governo, affidandosi alla disciplina dei partiti». Andati poi in crisi nel 1992, a fronte di altri poteri che hanno approfittato della situazione. «Adesso abbiamo l’occasione di rendere l’Italia un paese più stabile e rapido nelle decisioni», ha rimarcato. «È dal 1983 che si parla di una riforma della Costituzione, ma non si è fatta mai. Se perdiamo questo treno, nella migliore delle ipotesi se ne riparla tra dieci anni. E senza stabilità, ci sarà chi deciderà per noi». (dm)
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