Troppe risse, locale chiuso per 10 giorni
Questore dispone il provvedimento, anche per le “cattive” frequentazioni notturne. I titolari si difendono: episodi in strada
ll locale 3A Food &Drink di via Sibilla Aleramo, una piccola laterale di via Paolucci, dovrà stare chiuso per una decina di oggi. A decorrere da oggi dunque stop alla ristorazione, stop agli apertivi e alla musica del dj e soprattutto stop alla possibilità di avere un punto di riferimento per consumare qualcosa nelle ore piccole.
Un locale che attira, che piace, che vede la presenza di parecchi giovani e meno giovani, ma che è stato più volte caratterizzato da risse furibonde, che hanno visto la partecipazione di avventori noti alle forze dell’ordine, pregiudicati e persone pericolose, alcuni con precedenti per spaccio.
Per questo motivo è scattata la chiusura: il questore Paolo Fassari ha deciso di intervenire con i poteri che il Testo unico per la pubblica sicurezza gli affida (articolo 100) e ieri mattina il provvedimento è stato notificato al titolare dell’esercizio pubblico, nella mattinata odierna, dalla divisione polizia amministrativa della questura. Gli episodi contestati sono due in particolare: una rissa avvenuta il 20 ottobre per la quale arrivarono parecchie chiamiate allarmate alla centrale. E quando arrivarono le Volanti era praticamente rimasto solamente il campo di battaglia: i veri protagonisti si erano dileguati, sul posto solo qualche persona con ecchimosi.
Gli accertamenti, hanno riferito le forze dell'ordine, hanno portato alla presenza di alcuni spacciatori e di qualche pregiudicato violento.
In seguito vi furono altre chiamate e conseguenti arrivi sia di pattuglie della Volante che dei carabinieri. Mai nessuno ancora presente, tutti scomparsi, a volte tracce di sangue per terra e cocci vari. Comune denominatore a questi episodi, a detta delle forze della polizia, il grande quantitativo di alcol che alimentava l’aggressività dei contendenti. Ultimo episodio in ordine di tempo, la rissa nel cuore della notte il 6 novembre scorso.
Ciò che le forze dell’ordine hanno più volte contestato ai gestori del locale, durante i sopralluoghi dopo le chiamate d’intervento, è l’assenza di un servizio d’ordine, di qualcuno agli ingressi che possa controllare e gestire gli accessi e assicurare un po’ di sicurezza dentro e nelle immediate vicinanze del 3A.
«Noi siamo giovani gestori - spiega a uno dei titolari del locale - puntiamo sulla ristorazione e di sera sugli aperitivi. Il locale è aperto anche a mezzogiorno e facciamo parecchi coperti. Lo stesso di sera, c’è l’aperitivo, poi si può cenare e ci sono le serate con il dj che propone la musica. Il locale è gettonato, ma non possiamo non garantire per quello che accade fuori dal locale. Le risse che hanno fatto venire qui le forze dell'ordine si sono tutte svolte all’esterno, lungo la strada. Purtroppo di notte, e questo lo dice la storia di tutti i locali che stanno aperti sino a molto tardi di notte, c’è in giro della gente poco raccomandabile che si mischia con quella che non crea alcun problema. Il servizio d’ordine? L’inverno scorso avevamo delle “maschere”, persone che controllavano. Poi durante tutta l’estate non abbiamo mai avuto alcun problema e allora abbiamo tolto quelle presenze . Quando riapriremo, fra dieci giorni, avremo di nuovo il servizio di sicurezza». (s.to)
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