Una sola missione: rigenerazione urbana
Alla settimana della bioarchitettura, a Modena e Mirandola dal 14 al 18 novembre, numerosi esperti spiegheranno perché è improrogabile passare a recupero e riqualificazione del patrimonio edilizio....
Alla settimana della bioarchitettura, a Modena e Mirandola dal 14 al 18 novembre, numerosi esperti spiegheranno perché è improrogabile passare a recupero e riqualificazione del patrimonio edilizio. Soprattutto quello storico e soprattutto quello legato ai danni causati dal terremoto di quattro anni fa. L'argomento, purtroppo, ancora non pare essere tra le priorità dei politici, come lo è per gli esperti, anche se è invece centrale per il futuro dell'Italia. Ovviamente Modena compresa ed ecco che quindi arriva al momento giusto questa manifestazione che è giunta ormai alla tredicesima edizione e vede la sua sede principale presso la Casa ecologia di Modena in via Caruso lungo la Nonantolana. Molti gli appuntamenti a partire dalla mattina di lunedì prossimo, alle 9,30, quando si discuterà delle linee guida del Ministero per la cultura dei beni storici. Largo spazio, quindi, alla Ghirlandina (monitorata ormai da anni) e alle numerose chiese e palazzi lesionati. Il focus sulle devastazioni del sisma sarà invece sempre lunedì, presso la sala comunale di via Giolitti, e vedrà sotto la lente degli esperti il castello dei Pico, il Palazzo comunale e la biblioteca locali. Le altre giornate tratteranno della situazione edile esistente, della georeferenziazione del patrimonio edilizio, della rigenerazione urbana sostenibile, delle opportunità del mercato e delle tante normative del settore. «Questo tema è sempre attuale - spiega l'assessore comunale all'ambiente Giulio Guerzoni - e ora le cose miglioreranno dopo la fusione con Bologna dell'Agenzia per l'energia e lo sviluppo sostenibile. Occorre puntare sulla sostenibilità ambientale, settore nel quale i fondi europei sono ingenti».
Il direttore dell'Agenzia Piergabriele Andreoli spiega che «il filo conduttore delle iniziative di questa edizione è proprio il recupero degli edifici storici, stesso lasciati da parte. Spiegheremo come occorre operare». Anche l'architetto Daniela di Croce lavora all'Agenzia: «La giornata più importante della settimana della bioarchitettura si svolgerà a Mirandola, dove tratteremo molti case history legati ai danni del sisma». E arriva anche un premio per la domotica, assegnato venerdì 18 alla nuova Coop di Rovereto di Novi. (s.l.)
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