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Vasco a Modena Park Nessun pericolo per lo show di luglio

Vasco a Modena Park Nessun pericolo per lo show di luglio

La sospensione del rapporto commerciale con Live Nation non mette in discussione il concerto. Si continua a lavorare

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«Vasco Rossi rompe con Live Nation. Salta il concerto di Modena? » Il tam tam sui social, ieri mattina, ha iniziato a correre veloce tra i fans di Vasco Rossio preoccupati per il concerto evento programmato per il 1 luglio a Modena, al parco Ferrari, dove il rocker di Zocca festeggerà i suoi primi 40 anni di carriera. Invece la buona notizia per tutti gli amiratori è che il concerto non è a rischio.

I timori nascono dalla decisione di Vasco Rossi di interrompere ogni rapporto commerciale con Live Nation. Come riferito ieri, si tratta della società che, oltre ad organizzare concerti, gestisce anche la prevendita dei principali eventi internazionali. Live Nation è finita nell’occhio del ciclone per le rivendite nel cosiddetto mercato parallelo del “secondary ticket” di biglietti a prezzi stra-ricaricati.

Live Nation, tramite il suo manager Roberto De Luca, in questi anni è stato anche l’organizzatore nazionale dei tour di Vasco. Appreso di queste situazioni poco chiare, il rocker di Zocca, tramite il suo manager, ha preferito sospendere i suoi rapporti con Live Nation; al fine di vederci chiaro. Il che, teoricamente, porterebbe a pensare vi sia anche la cancellazione di ogni concerto programmato per come quello del prossimo 1 luglio. Invece così non è.

«Il fatto che sia sospeso un rapporto di collaborazione, non significa che tutto ciò che sia programmato non si debba svolgere» è la voce raccolta ieri negli ambienti milanesi. Si tratterebbe di una situazione provvisoria: Vasco Rossi e il suo manager vogliono giustamente verificare la situazione e mettere al sicuro le cose per i concerti futuri, per rispetto del proprio pubblico. Una volta chiarite le cose, si potrà procedere. In pratica sono in corso verifiche legali, chiarimenti e perchè no la stesura di una sorta di “codice etico” sulla vendita dei biglietti legati ai concerti di Vasco, sul quale il rocker vuole garanzie. Una volta messo nero su bianco il tutto, si potrà lanciare la prevendita per il concerto del 1 luglio. Tenendo presente che, quanto emerso dal servizio delle Iene su Italia 1 (che ha sollevato il caso) riguarda solo cantanti stranieri. Per i cantanti italiani non si sono registrati fenomeni di “secondary ticket”. Quindi Vasco Rossi non è mai stato coinvolto da questo fenomeno. A scanso di equivoci, vuole però essere sicuro che ci sia trasparenza in ogni cosa che riguarda i suoi concerti. Ciò detto va considerato che Vasco Rossi il concerto dei 40 anni, non solo lo vuole fare, ma ci sta già lavorando con Regione, Comune e organizzatori locali (Studio’s). Qualora si dovesse interrompere definitivamente il rapporto con Live Nation, nulla osta che il ruolo di quest’ultima possa essere preso da altra società specializzata. In sintesi. il concerto ci sarà. Nessun pericolo.

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