Due Bonucchi per la poltrona di presidente dell’Unione
Sarà un Bonucchi il nuovo presidente dell’Unione del Frignano, ma non si sa quale. Giovedì infatti alla presentazione della lista di centrosinistra a sostegno della già annunciata candidatura di...
Sarà un Bonucchi il nuovo presidente dell’Unione del Frignano, ma non si sa quale.
Giovedì infatti alla presentazione della lista di centrosinistra a sostegno della già annunciata candidatura di Leandro (sindaco di Montecreto), è seguita a stretto giro la comparsa di una seconda lista, in appoggio invece a quella di Marco (sindaco di Sestola).
Un fatto inedito, perché finora si era sempre arrivati alla scelta del presidente con una candidatura unica. Da parte sua, la lista di Marco Bonucchi sponsorizzata dai civici tiene a precisare che la sua candidatura «non va considerata in antagonismo, ma come risposta ad un mancato atto di democrazia basato sulla condivisione. Non è una lotta fra destra e sinistra, ma la sottolineatura che non si può parlare di Unione laddove gli equilibri sono minati in partenza da imposizioni, com'è stato con l'annuncio della candidatura di Leandro Bonucchi».
A inizio ottobre, la cosa fu presentata come atto di convergenza delle amministrazioni di centrosinistra, ma poi qualcuno deve aver storto il naso. Fatto sta che per Marco Bonucchi hanno firmato i consiglieri Paola Pasquali (opposizione di Fanano), Gabriele Nizzi e Nardo Norberto Nardini (maggioranza e opposizione di Fiumalbo), Marco Caiumi (opposizione di Pieve), Armando Cabri (opposizione di Polinago), Giordano Rocchi (maggioranza di Riolunato), Claudio Bartolacelli (opposizione di Serra) e Fabio Magnani (maggioranza di Sestola). Sono indicati anche i nomi di Massimo Chichi (maggioranza di Pavullo) e Massimo Poggioli (opposizione di Sestola) che però non hanno firmato.
Se anche firmassero però, per il meccanismo che in Unione assegna 2 voti ai consiglieri che nei loro Comuni sono maggioranza e 1 voto a quelli di minoranza, si raggiungerebbe un totale di 14 quote. Leandro Bonucchi invece ne ha 16 grazie al sostegno di Fabio Ballotti e Riccardo Burgoni (Lama), Stefania Cargioli (Pavullo), Matteo Ferrari e Marcello Fiocchi (Montecreto), Davide Fiorenza (Riolunato), Maria Paola Guiducci (Fanano), Roberta Muccini (Polinago), Fabio Serafini (Pieve) e Maria Chiara Venturelli (Serra). Quindi la vittoria resterebbe sua, a meno che qualcuno, pur avendo firmato, ci ripensi.
Al di là dei calcoli, è chiaro che non avrà fatto certo piacere la mossa di Sestola, con cui peraltro c’erano diversi progetti in cantiere. L’acquisto della seggiovia Sirs era dietro l’angolo ormai: si andrà avanti? Per non parlare della fusione, che fine faranno gli importanti piani turistici di outdoor (bike e trekking) che avrebbero dovuto potenziare l'area? (dm)
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