Frana sulla provinciale, è l’ora dei lavori
GUIGLIA. Entrano nel vivo in questi giorni a Guiglia i lavori di consolidamento del versante e di ripristino della sede stradale lungo la sp 26 di Samone, nel tratto franato vicino all’incrocio con...
GUIGLIA. Entrano nel vivo in questi giorni a Guiglia i lavori di consolidamento del versante e di ripristino della sede stradale lungo la sp 26 di Samone, nel tratto franato vicino all’incrocio con la sp 623 del Passo Brasa. Parte infatti la realizzazione della barriera di sostegno, utilizzando terra recuperata da altri cantieri stoccata in un deposito temporaneo a Roccamalatina. Per consentirne il trasporto e garantire una maggiore sicurezza alla circolazione, a partire da oggi nei tratti della sp 623 in prossimità del deposito e nella zona del cantiere la velocità massima non potrà superare i 30 chilometri orari. Come previsto dal progetto della Provincia, la barriera è costituita da un sistema di “ombrelli” metallici, sostenuti da tiranti lunghi 20 metri. L’intervento presenta un quadro economico complessivo di oltre 200mila euro e viene realizzato dal raggruppamenti d’impresa composto dalle ditte Iola costruzioni di Montese e Sassatelli di Frassinoro, con risorse messe a disposizione dalla Regione. Previsti anche il rifacimento della carreggiata e la messa in sicurezza del versante a monte dell’arteria, per un termine lavori che non dovrebbe andare oltre il 17 dicembre. La Provincia era già intervenuta nei mesi scorsi per allargare la sede stradale allo scopo di evitare la chiusura dell’arteria e aveva realizzato diversi lavori provvisori (compreso il drenaggio per stabilizzare la frana) propedeutici a questo consolidamento. (dm)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
