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Il sindaco lancia l’appello: «Frecciargento a Carpi»

di Rino Filippin
Il sindaco lancia l’appello: «Frecciargento a Carpi»

Alberto Bellelli: «È assolutamente necessario istituire una fermata anche in città: lo richiedono turismo ed economia». L’appoggio di Federconsumatori e utenti

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«Non è una richiesta solo dell’Amministrazione municipale, ma di tutta la città. Dobbiamo fare squadra per ottenere la fermata del Frecciargento a Carpi».

Il sindaco Alberto Bellelli, con l’assessore Galantini, il presidente provinciale di Federconsumatori Maurizio Guidotto e il presidente regionale dei comitati utenti Fs, Giuseppe Poli, ieri mattina hanno presentato alla stampa una lettera indirizzata a Trenitalia e Regione Emilia Romagna. Una missiva che interpreta un desiderio di tanti cittadini: avere un collegamento veloce con Roma e con Mantova. Attualmente infatti il “filante” convoglio passa in stazione rapido e si ferma solo a Modena. Quanto tempo porterebbe via uno stop a Carpi? «Appena 5 minuti - dice Giuseppe Poli del Comitato utenti - una frazione di tempo limitatissima che si può recuperare riducendo il lungo stop che il treno fa a Bologna».

Se Regione e Trenitalia insomma accoglieranno la richiesta di Carpi, si avrà una fermata verso Roma la mattina poco prima delle 11 e una il pomeriggio verso Mantova alle 17 circa. Orari non proprio felicissimi ma che potranno essere modificati all’indomani del primo periodo di sperimentazione che terminerà nel giro di alcune settimane. Il sindaco, che firma la lettera di appello a Trenitalia, illustra in una pagina e mezzo di testo tanti buoni motivi per accogliere la richiesta che il Frecciargento fermi anche a Carpi. Si parte con l’economia e le aziende che auspicano il collegamento veloce con la capitale, si continua sottolineando l’incremento dei flussi turistici diretti in piazza Martiri e si finisce sottolineando che il bacino d’utenza della fermata comprende i comuni dell’Unione Terre d’Argine e quelli limitrofi.

L’assessore Cesare Galantini ha poi ricordato che il Frecciargento si inserirebbe benissimo nel sistema di mobilità alternativa che vede la stazione cittadina come fulcro di collegamenti intermodali: gomma, ferrovia, bicicletta. Non bisogna poi dimenticare che a Carpi sono circa 1500 gli utenti che utilizzano il treno quotidianamente. «La fermata del Frecciargento in città - spiega poi Guidotto - consentirebbe di incrementare il numero di passeggeri e di conseguenza le probabilità che la linea venga mantenuta nel tempo».

Il sindaco nella sua lettera non esita a definire l’istituzione della fermata del Frecciargento a Carpi come “assolutamente necessaria per la nostra comunità”. Il “sollecito con urgenza” riuscirà a ottenere lo scopo? I precedenti, come si può leggere nel box in alto, non lasciano ben sperare.

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