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Modena, ladri all’assalto della maglieria Ann Max

Modena, ladri all’assalto della maglieria Ann Max

La banda ha strisciato a terra per eludere le telecamere. Sono entrati da una finestra e se ne sono andati con 2500 euro

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MODENA. Un colpo da professionisti che speravano di ottenere un bottino ben più grande rispetto a quello finale, pur considerevole , di 2500 euro. Nel mirino di questi ladri professionisti, che hanno strisciato per terra per eludere le telecamere e poi spento ogni illuminazione, anche quella in strada in prossimità dell’incrocio, lo stabilimento di maglieria e confezioni Ann Max con annesso lo spaccio aziendale.

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Come ha riferito la stessa titolare Anna Maria Colombini, i banditi sono entrati in azione nella notte eludendo le telecamere esterne che in pratica, coprono tutto lo stabilimento. Per riuscire nel loro intento hanno dovuto strisciare (lo confermano le tracce di terriccio lasciate all’interno e sul terreno), percorrendo parecchi metri all’esterno.

«Evidentemente sapevano bene come muoversi - spiega la titolare - perché strisciando sono riusciti a raggiungere lo stabilimento senza essere intercettati. Hanno in seguito forzato una finestra nel retro e poi si sono introdotti portandosi al primo piano».

I movimenti dei ladri però hanno fatto scattare r qualcosa tant’è che il servizio di vigilanza privato è passato per controllare che vi fosse stata una qualche effrazione esterna.

«Ma i ladri - continua la titolare - hanno avuto l’accortezza di richiudere la finestra che avevano forzato, in modo che dall’esterno non si vedesse nulla e poi hanno avuto la freddezza di rimanere immobili, al primo piano, per circa un’ora in attesa che la vigilanza terminasse tutti i controlli allo stabilimento e che le guardie se ne andassero. Poi sono entrati in azione, non prima però di prepararsi le vie di fuga.- Sono riusciti a disattivare i sensori alle finestre e alla porte sul retro e anche a spegnere le luci del cortile e anche quelle dell’illuminazione della strada, dell’incrocio con la Vignolese».

I ladri hanno preso i soldi rovistando lo spaccio aziendale e anche le stanza degli uffici, trovando e aprendo una cassettina e impossessandosi in tutto di 2500 euro.

Probabilmente, essendo un periodo di pagamenti, contavano di trovare più denaro, ma fortunatamente per la Ann Max, così non è stato. Le indagini sono in mano alla polizia.

Stefano Totaro

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