Trenino Modena - Sassuolo anche Amo striglia la Regione
«E' fondamentale non sottovalutare le potenzialità strategiche della linea ferroviaria Modena-Sassuolo e accelererarne per quanto possibile il processo di ammodernamento». Dopo una settimana di...
«E' fondamentale non sottovalutare le potenzialità strategiche della linea ferroviaria Modena-Sassuolo e accelererarne per quanto possibile il processo di ammodernamento».
Dopo una settimana di silenzio, mentre dai pendolari ai sindaci alle opposizioni si levava alta la protesta, verso la Regione Emilia Romagna per lo stato di abbandono in vui versa la linea Modena-Sassuolo, anche l’Agenzia della Mobilità si unisce alle proteste.
Lo fa con un documento in cui si unisce all'appello dei sindaci di Modena, Sassuolo, Formigine, Fiorano e Maranello.
Il suo amministratore unico Andrea Burzacchini firma infatti la lettera dei primi cittadini diretta all'assessore regionale ai trasporti Raffaele Donini (che i nquesti mesi ha fatto tante promesse senza mantenerne di fatto alcuna) e al presidente della Regione Stefano Bonaccini.
Nel documento si chiede di «rimettere al centro dell'attenzione dell'amministrazione regionale la tratta ferroviaria Modena-Sassuolo, accelerando i tempi per l'entrata in servizio dei nuovi convogli e delle relative infrastrutture».
Il tutto «completando l'installazione dei dispositivi di sicurezza e la manutenzione della tratta e avviando il prima possibile il progetto di rinnovamento delle stazioni della linea». Burzacchini, che sostiene l'importanza di un servizio ferroviario locale più moderno ed efficiente, che possa garantire l'intermodalità con quello su gomma si è dunque unito alla richiesta di Modena e del distretto delle ceramiche. «In tutta Europa si assiste ad un forte rilancio delle linee su ferro locali, nella loro funzione di collegamento tra il sistema ferroviario a lunga distanza e il trasporto urbano. Una regione a forte vocazione europea come l'Emilia-Romagna deve perseguire con chiarezza questo obiettivo», conclude l'amministratore Amo. Intanto in Regione il M5S ha presentato una nuova interrogazione Andrea Bertani, Raffaella Sensoli e Gianluca Sassi (M5s) , in cui chiedono di porre fine ai disagi legati a vecchie motrici e obbligo di non superare i 50 all’ora.
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