Ladri scatenati a San Felice Colpita Idrotermica Budri
Tre uomini incappucciati rubano un mezzo da 5mila euro con attrezzi da 10mila «È l’ennesimo episodio, a Camposanto ci rubarono 25 caldaie appena montate»
SAN FELICE. Non pare avere fine l’incredibile ondata di furti che vessa da tempo la Bassa. L’ultimo caso è accaduto venerdì notte ai danni dell’ Idrotermica Budri di via Collodi, dove i ladri si sono accaparrati un bottino – tra furgone e strumentazione della ditta sottratti – di più di 15mila euro.
«Erano in tre, tra i 30 e i 40 anni, tutti incappucciati ma a volto scoperto, come mostrano le immagini delle telecamere di video sorveglianza esterne – ammette Bruno Budri, il titolare – sono arrivati intorno alle 3,13 di notte e per entrare hanno manomesso le fotocellule del cancello elettrico. Una volta dentro il cortile dove tengo parcheggiati i furgoni, si sono concentrati subito su quello più grande, un Renault Maxi bianco del valore di 5mila euro. Dalle immagini si vede chiaramente che lo aprono, poi fanno retromarcia e fuggono via. All’interno del mezzo però, che usa sempre il nostro tecnico per andare a fare manutenzione delle caldaie nelle case dei nostri clienti, c’era tutta la strumentazione necessaria, per più di 10mila euro. Ci hanno sottratto trapani, martelli, un compressore e uno strumento utilizzato per l’analisi dei fumi. Purtroppo questo ci costringe a restare fermi con il lavoro. Oltre al danno economico per la merce sottratta, anche la beffa di dover sospendere momentaneamente l’attività».
Non nuova ai furti la famiglia Budri, che vive al piano di sopra della ditta. «Negli ultimi anni ci hanno fatto visita diverse volte, sia a casa nostra che dalle nostre figlie – riprende il titolare – nel 2009 poi, a Camposanto, presso un condominio dove avevano installato diverse caldaie, con un solo colpo ne hanno fatte sparire 25».
«Ci si sente impotenti – afferma amareggiata in conclusione la moglie di Bruno, Enrica – purtroppo le forze dell’ordine hanno poco personale e fanno quello che possono, ma il risultato è che noi ci sentiamo sempre più soli e insicuri». Budri abita proprio di fronte alla famiglia Manfredini: due pensionati sequestrati e picchiati dai rapinatori poche settimane fa.
Valentina Corsini
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