Medicina dello Sport, nuova sede: da martedì debutta alle piscine
Dopo anni d’attesa finalmente gli ambulatori in uno spazio adeguato di circa 200 metri quadrati L’obbiettivo del servizio è di effettuare 1600 visite. Sarà anche centro di prevenzione dell’obesità
Da martedì sarà completato il trasferimento del Servizio di Medicina dello Sport di Carpi nella nuova sede in piazzale delle Piscine: 184 metri quadrati - comprensivi di uffici e ambulatori - collocati interamente a piano terra, con ingresso indipendente rispetto alla piscina comunale “O. Campedelli”.
Due, le zone: la prima composta da ingresso/sala d’attesa, tre ambulatori, una sala per l’avvio dell’esercizio fisico e un servizio igienico accessibile anche a persone con ridotte capacità motorie; la seconda, invece, dai servizi igienici, l’archivio e il locale per il cambio degli indumenti di lavoro. La nuova sede sarà in condizioni di consentire al Servizio Medicina dello Sport, oggi localizzato presso l’Ospedale di Carpi, di rispondere meglio alle esigenze dell’utenza, alla grande ricchezza e vivacità del mondo sportivo del Distretto e alla sensibilità per i temi sanitari e sportivi della cittadinanza carpigiana. Tale progetto di ridefinizione si è reso necessario, nello specifico, in considerazione di diverse esigenze. Innanzitutto, dall'osservazione della discrepanza tra domanda e offerta, soprattutto in merito alla necessità di certificazione agonistica: al momento, infatti, vengono eseguite circa 1.200 visite di certificazione di idoneità all'anno presso l'ambulatorio di Carpi, mentre l’obiettivo è di incrementare queste ultime fino a 1.650 (+20%) per anno. In secondo luogo, non meno importanti gli obiettivi di promozione e prescrizione dell'esercizio fisico, rivolti in particolar modo alle persone disabili e affette da diabete; la prevenzione e presa in carico del bambino obeso e degli adulti in condizioni croniche; la volontà di creare occasioni di attività motoria nel tempo libero accessibili alla cittadinanza, attraverso l'attivazione delle risorse delle comunità locali; l'attivazione di un servizio di consulenza farmacologica per atleti e il supporto per la compilazione delle pratiche per l'esenzione terapeutica nello sport agonistico. La nuova collocazione, realizzata grazie all’accordo tra Comune e Ausl di Modena (che riceve l'immobile in concessione d’uso gratuita) consentirà lo svolgimento delle attività certificative necessarie a effettuare tutte le attività sportive. In considerazione della prossimità con le piscine riabilitative, sarà inoltre agevolato l’avvio all'esercizio fisico per le persone affette da sindromi dismetaboliche e cardiopatie in fase di stabilizzazione o affette da patologie neuromuscolari osteodegenerative. L’attigua area verde consentirà, inoltre, di creare sinergie con nuove attività a favore di anziani fragili, grazie alla vicinanza delle piscine riabilitative, e l’avvio di gruppi di cammino o altre attività ancora, rivolte a persone con patologia psichiatrica e/o di tipo oncologico.
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