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l’emergenza criminalità a mirandola

Bar Monelle: «Che rabbia dopo il furto»

Bar Monelle: «Che rabbia dopo il furto»

MIRANDOLA. La rabbia dei quartieri che si affacciano su Via Agnini per la inarrestabile sequenza di furti che sta colpendo Mirandola e i suoi esercizi commerciali la esprimono le titolari del Bar Le...

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MIRANDOLA. La rabbia dei quartieri che si affacciano su Via Agnini per la inarrestabile sequenza di furti che sta colpendo Mirandola e i suoi esercizi commerciali la esprimono le titolari del Bar Le Monelle.

«Solo pochi giorni fa abbiamo dovuto registrare l’ennesimo colpo, sono venuti a portarci via le slot machines. Non abbiamo ancora fatto in tempo a riparare la porta di ingresso che qui continuano ad accadere fatti gravi. Questo è un quartiere che purtroppo è andato progressivamente in difficoltà. Molti degli esercenti si dicono amareggiati e intenzionati a cambiare collocazione».

Nei mesi scorsi c’erano già state scorrerie nella piazzetta di via Agnini dove si affaccia il bar, anche ai danni di altri esercizi commerciali.

Si presume che ad agire in centro storico a Mirandola e nella zona di Via Agnini possa essere una banda di giovani sbandati, che si muove a piedi, mentre la rapina ai danni della tabaccheria, già presa di mira altre volte, è stata commessa da due giovani armati di pistola. Un altro livello delinquenziale, insomma.

«Di certo noi commercianti siamo stanchi e preoccupati», concludono Le Monelle.

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