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Consorzio, un piano anticipato dai 5 Stelle

Consorzio, un piano anticipato dai 5 Stelle

Fiorano. «La nostra proposta analoga venne bocciata da Comune e associazioni come non risolutiva»

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FIORANO. Il Movimento 5 Stelle fioranese aveva indicato il rilancio del centro storico fra le sue priorità proprio un anno fa, quando i consiglieri comunali del Movimento presentarono il loro bilancio dell’attività. In questi mesi sono state portate in Consiglio alcune proposte e mozioni, che non hanno mai avuto successo. Ora l’iniziativa del Consorzio proposta da Roberto Montorsi e “benedetta” l’altro giorno dal Comune di Fiorano provoca una reazione: “il Comune non metta il cappello su un’idea di rilancio del centro storico che non ha portato avanti” è nella sostanza l’accusa del Movimento.

«In consiglio una nostra proposta del tutto simile - commenta Giuseppe Amici di M5s - se non uguale era stata bocciata dalla maggioranza. A nulla sono valse le nostre dichiarazioni successive, che non hanno suscitato indignazione per una scelta negativa come quella di bocciare il Centro Commerciale Naturale: “superata e non risolutiva” così era stata bollata dall’assessore al commercio Morena Silingardi. Non è vero che fosse nelle intenzioni di questa amministrazione fare qualcosa per il centro, altrimenti non lo si demandava ad un progetto scolastico dei ragazzi delle scuole medie. Noi abbiamo portato diverse proposte tutte documentate, ma evidentemente troppo per le capacità di questa amministrazione».

Un richiamo anche allo spirito volontaristico dell’iniziativa del Consorzio: «Ci eravamo rivolti anche alle associazioni, o meglio ad una di loro, ma la sera in cui abbiamo illustrato la nostra proposta sul centro commerciale naturale, ci ha accolto come degli appestati scartando a priori una proposta che nel loro statuto dicono di sostenere. Ci auguriamo che il progetto “Consorzio”, non sia una strategia per interessi politico elettorali».

Da parte propria Roberto Montori ribadisce che l’iniziativa parte da privati cittadini e che al Comune verrà chiesto un appoggio in termini di agevolazioni, logistiche e fiscali: «C’è già un gruppo importante al lavoro, abbiamo ogni giorni richieste di persone che vogliono impegnarsi e manifestazioni di interesse. Stiamo concludendo il nostro giro di contatti con associazioni del territorio e gruppi interessati. Una volta completato il primo passaggio ci ritroveremo una sera all’Osteria della Fredda a Spezzano per fare il punto della situazione e poi comunicheremo a tutti coloro che ci hanno manifestato sostegno quali saranno i passaggi successivi. Non ci interessano le polemiche, ma il bene di Fiorano e del suo centro storico. La nostra proposta resta aperta a tutti coloro che vogliono lavorare».

Gabriele Bassanetti

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