Gazzetta di Modena

Modena

La Pec per i rapporti con gli enti

La Pec per i rapporti con gli enti

È stato istituito INI-PEC, elenco pubblico degli indirizzi di professionisti e imprese presso il ministero

2 MINUTI DI LETTURA





Facciamo il punto sull’utilizzo della posta elettronica certificata. Nuove regole per le comunicazioni telematiche da parte dei professionisti e delle imprese nei confronti della pubblica amministrazione, anche gli enti pubblici dovranno avere una posta certificata accessibile e fruibile da tutti.

Per favorire la presentazione di istanze, dichiarazioni e dati, nonché lo scambio di informazioni e documenti tra la pubblica amministrazione e le imprese e i professionisti in modalità telematica, è stato istituito INI PEC, il pubblico elenco denominato Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata delle imprese e dei professionisti, presso il ministero per lo sviluppo economico.

L’accesso all’INI-PEC è consentito, quindi, alle pubbliche amministrazioni, ai professionisti, alle imprese, ai gestori o esercenti di pubblici servizi e a tutti i cittadini tramite sito web e senza necessità di autenticazione. L’indice è realizzato in formato aperto. Il suo indirizzo www.inipec.gov.it. Con la riforma introdotta attraverso il decreto legislativo n. 179/2016, si dispone che l’indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata dei professionisti e delle imprese dovrà acquisire dagli Ordini e dai Collegi professionali gli attributi qualificati dell’identità digitale, evitando in tal modo che il gestore dell’identità digitale si debba rivolgere a ciascun gestore di identità digitale qualificata per avere le medesime informazioni. Ciò è quanto disciplinato da questa nuova legge del 2016 che modifica la precedente, aggiungendo il comma 2-bis in cui si stabilisce, inoltre, che gli indirizzi PEC inseriti in detto Indice costituiscono mezzo esclusivo di comunicazione e notifica con i soggetti della pubblica amministrazione. Per assicurare la pubblicità dei riferimenti telematici delle pubbliche amministrazioni e dei gestori dei pubblici servizi è istituito, quindi, il pubblico elenco di fiducia denominato “Indice degli indirizzi della pubblica amministrazione e dei gestori di pubblici servizi”, nel quale sono indicati gli indirizzi di posta elettronica certificata da utilizzare per le comunicazioni e per lo scambio di informazioni e per l’invio di documenti a tutti gli effetti di legge tra le pubbliche amministrazioni, i gestori di pubblici servizi e i privati. Il compito di realizzare e gestire l’Indice spetta all’AgID (Agenzia per l'Italia digitale), che può utilizzare a tal fine elenchi e repertori già formati dalle amministrazioni pubbliche. Le amministrazioni sono, quindi, tenute all’aggiornamento degli indirizzi e dei contenuti dell’Indice tempestivamente e comunque con cadenza almeno semestrale, secondo le indicazioni dell’AgID. La mancata comunicazione degli elementi necessari al completamento dell’Indice e del loro aggiornamento è valutata ai fini della responsabilità dirigenziale e dell’attribuzione della retribuzione di risultato ai dirigenti responsabili.

Giorgio Guandalini

dottore commercialista

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google