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Rifiuti, l’ambizioso sogno di Castelfranco

Rifiuti, l’ambizioso sogno di Castelfranco

Nuova serata informativa sulla raccolta differenziata. Reggianini: «Puntiamo al 79% in un anno»

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CASTELFRANCO. «Questa serata informativa è molto importante, come le due che abbiamo già fatto, e quelle che abbiamo in programma di fare». Inaugura così, il sindaco Stefano Reggianini, l’incontro all’istituto Spallanzani sul nuovo metodo flessibile di raccolta rifiuti. Dopo Gaggio e l’area “Frazioni Nord”, adesso è il turno dell’area “Capoluogo Sud”.

L’obiettivo è ambizioso: implementare il nuovo sistema su tutto il territorio entro marzo 2017 per raggiungere entro il 2018 il 79% di rifiuti riciclati sul totale prodotto.

«Ridurre la percentuale di indifferenziata e aumentare non solo la quantità ma anche la qualità della differenziata ci farà conseguire un risparmio per la collettività - dice Alberto Santini, responsabile di Hera - Il Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi, gestisce il recupero dei materiali riciclabili, e restituisce alle amministrazioni percentuali di denaro crescenti se i materiali sono stati riciclati correttamente. Attualmente il risparmio per abitante a Castelfranco è di circa 25 euro a famiglia, ma potrebbe crescere».

Alberto Rovesti, comunicatore ambientale, informa come la tecnologia in uso consenta di riciclare la maggior parte dei rifiuti: «ma la differenza la fanno sempre le persone con i loro comportamenti».

«Vogliamo venire incontro alle diverse esigenze di privati e aziende - dice il sindaco alla cinquantina di persone presenti - I bidoni con la calotta (che registreranno il numero di aperture per l’indifferenziata per ogni famiglia) e il porta a porta sono strumenti che andremo ad adattare alle situazioni reali che i cittadini ci riferiranno. Anche a questo serve lo sportello informativo che verrà allestito davanti al Comune dal 5 al 23 dicembre, presso il quale si potrà ritirare la “tessera smeraldo”, indispensabile per conferire i rifiuti».

I castelfranchesi, che dal 2007 a giugno 2016 hanno aumentato del 20% la quantità della differenziata, si trovano ora davanti a una sfida ancora più grande. «Una sfida - dice Reggianini- giustificata dall’urgenza che la tematica ambientale sta assumendo».

Alessandro Carraro

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