Carpi: saccheggiano allevamento a Migliarina Inseguiti, uno viene preso
Il vicino dà l’allarme quando vede i tre ladri razziare l’azienda agricola I proprietari esasperati: «Se sei a casa rubano qui. Se sei qui ti rubano a casa»
CARPI. Il controllo del vicinato segna un altro punto a suo favore. Non fosse stato per un residente di via Palazzo Banca a Migliarina, che ha chiamato le forze dell’ordine dopo avere visto alcune persone nel cortile dell’allevamento di pollame, a quest'ora i ladri avrebbero il bottino: una motozappa, un compressore e 15 galline rinchiuse in una gabbia mobile e asportate in auto.
Il furto è saltato e la Polizia di Stato è riuscita ad acciuffare uno dei tre malviventi. È un tunisino, catturato dopo un breve inseguimento. Ora è nella cella del Commissariato, in attesa di essere trasferito nel carcere di Sant’Anna in vista del processo per direttissima che si svolgerà già oggi. Degli altri due ladri invece al momento non si sa nulla. Su di loro gli agenti sperano di avere alcune indicazioni dall’uomo ora in manette.
I ladri sono entrati in azione verso l’una della notte tra sabato e ieri. Per loro sfortuna proprio a quell’ora è transitato davanti all'allevamento di pollame un giovane che abita in una casa a poche centinaia di metri dal capannone. Ha visto l’auto col baule aperto e il via vai dei ladri. Una volta a casa, ha avvisato suo padre che ha chiamato le forze dell’ordine.
Nel frattempo i ladri hanno continuato ad agire.
«Purtroppo – dicono Gastore Petratti e suo figlio Omar, proprietari dell’allevamento – i capannoni non sono protetti dall’allarme “perimetrale”: scatterebbe in continuazione visto l’alto numero di animali che transitano in zona la notte. Così ci dobbiamo affidare alla speranza di non essere nel mirino dei ladri e all'attenzione dei residenti. D'altra parte anche noi a volte abbiamo avvisato le forze dell’ordine dopo avere notato presunti ladri aggirarsi nella case in zona».
Così i malviventi hanno forzato il portone sul retro e hanno iniziato a caricare nella loro auto le cose di maggior valore tra cui l a motozappa di marca Goldoni. Non sono inoltre rimasti insensibili al potenziale fascino gastronomico rappresentato dalle grassottelle galline all’interno dei capannoni. Ne hanno caricate una quindicina e la polizia ieri ha riferito che avevano già preso anche parecchie decine di uova.
Quando hanno capito di essere stato sorpresi, sono fuggiti, uno in auto e due a piedi.
Ma la Volante della polizia aveva già raggiunto la zona ed è riuscita a bloccare il ladro.
Tutta la refurtiva è stata poi restituita ai titolari dell'allevamento. La famiglia già la scorsa estate era stata visitata dai ladri.
«Ringraziamo vicini e polizia – concludono i Patritti – ma certo è che non si vive più tranquilli. Sei a casa ti rubano in azienda, sei in azienda ti rubano a casa. Cosa dobbiamo fare?».
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