Viveva in una cabina Enel
Noncurante dei rischi, si era sistemato all’interno di una cabina elettrica dove dormiva, custodiva gli effetti personali e si dedicava anche ad attività illegali, come il confezionamento di sostanze...
Noncurante dei rischi, si era sistemato all’interno di una cabina elettrica dove dormiva, custodiva gli effetti personali e si dedicava anche ad attività illegali, come il confezionamento di sostanze stupefacenti. Non aveva però fatto i conti con la polizia municipale che, dopo gli sgomberi di alcune tende abusive effettuati nelle scorse settimane e le segnalazioni di individui sospetti, ha intensificato i controlli in zona San Cataldo.
Sono stati infatti gli agenti del Nucleo problematiche del territorio a svegliare ieri mattina il nordafricano privo di documenti sorpreso in una cabina elettrica situata nel tratto di strada chiusa che costeggia la ex ferrovia. All’interno del locale vi erano evidenti tracce di confezionamento di droga, oltre ad alcuni giacigli improvvisati e vari effetti personali. Addosso al nordafricano, curato e ben vestito, gli agenti della municipale hanno trovato 75 grammi di hashish, un quantitativo sufficiente per confezionare dalle 35 alle 40 dosi. Il giovane è stato invece portato al Comando per accertamenti; è un marocchino di 24 anni, clandestino, con un ordine di espulsione non eseguito e quindi denunciato in un’altra città. È stato quindi nuovamente denunciato per l’inottemperanza, oltre che per spaccio.
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